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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2008

Creata la superproteina che spegne i tumori

Una nuova speranza per la lotta contro i tumori giunge da uno studio italiano realizzato da esperti dell’Istituto di Biologia e patologia molecolari del Cnr in collaborazione con il gruppo di Gerard Evan, dell’Università californiana di San Francisco. Riguarda una super proteina in grado di ‘disarmare’ i tumori. Per ora i test sono stati condotti solo sui topi, ma la speranza è quella di poter entro breve condurre le stesse sperimentazioni anche sull’uomo. In particolare, nei roditori, la terapia ha determinato una regressione della massa neoplastica in animali colpiti da tumore al polmone. “Omomyc” è il nome della proteina selezionata dagli studiosi italiani e “Myc” la super-proteina bersaglio, fondamentale nello sviluppo delle masse neoplastiche. Prima d’ora si pensava che non fosse possibile annullare l’azione di “Myc” se non provocando gravi problemi all’organismo. Oggi, invece, ci si è resi conto del contrario: annullando la sua azione con la nuova proteina selezionata – appunto …

Una 14enne americana vive per 118 giorni senza cuore. Poi il trapianto

Una ragazza di 14 anni, D’Zhana Simmons, è sopravvissuta per 118 giorni senza cuore, grazie a speciali pompe cardiache. E da ieri, dopo aver subito un trapianto cardiaco, potrà tornare a condurre una vita pressoché normale: la prognosi – dicono i medici che l’hanno avuta in cura - è buona, benché ci siano un 50% di possibilità che possa subire un nuovo trapianto fra 12-13 anni. L’operazione è avvenuta a Miami ed è stata condotta dall’italiano Marco Ricci. La ragazza soffriva di cardiomiopatia dilatata, una malformazione in cui il cuore è allargato a tal punto da non riuscire più a pompare il sangue per l’organismo. Ed è rimasta quindi collegata a una macchina per quasi quattro mesi, con la cassa toracica priva dell’organo cardiaco. “Non sai mai quando potrebbe funzionare male – ha detto la ragazzina, con un filo di voce, in una conferenza stampa all’Università di Miami, riferendosi ai macchinari che l’hanno tenuta in vita -. Era come se fossi una persona finta, come se non esistessi r…

Primo trapianto con le staminali (prima pagina Libero del 20 novembre 08)

Una mamma di 30 anni riacquista la capacità di respirare regolarmente grazie a un organo costruito su misura per lei in laboratorio. Un intervento straordinario che apre la speranza di riuscire, entro un paio di decenni, a compiere la stessa cosa anche con organi complessi come il fegato o i reni, rivoluzionando la medicina. Questo il parere degli scienziati che hanno operato alla trachea (struttura tubolare che separa la laringe dai bronchi) la trentenne spagnola, Claudia Castillo, fra cui l’italiano Paolo Macchiarini. L’operazione è avvenuta quattro mesi fa nella Clinica ospedaliera di Barcellona, ma la rivista The Lancet ne dà notizia solo oggi, dopo aver preso atto del successo dell’intervento: la signora Castillo, infatti, sta benone, non necessita di terapia antirigetto (a differenza di tutte le altre forme di trapianto) ed è tornata felicemente a giocare con i suoi due bambini, dopo aver perduto la capacità di farlo per via di una grave forma di tubercolosi. Ma come si è giunti…

Lampade e lavatrice a basso consumo: 100 euro risparmiati

Come fare per risparmiare e contemporaneamente migliorare le condizioni ambientali? A questa domanda rispondono gli esperti di Legambiente in collaborazione con MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – suggerendo delle piccole azioni quotidiane in grado, appunto, di rendere più accettabile la bolletta da pagare e l’aria che respiriamo. “L’Unione Europea con il Pacchetto Energia si impegna a ridurre le emissioni interne di CO2 entro il 2020 – spiega a Libero Teresa Borgonovo di Legambiente -. Con piccole azioni, vivendo con stile, ognuno può dare il proprio contributo”. Partiamo dalle lampadine. L’illuminazione domestica può incidere fino al 20% dei consumi casalinghi. Se però installiamo lampadine a basso consumo energetico – che peraltro durano 10 volte di più delle altre – le spese si riducono dell’80%. Un esempio. Se sostituiamo 5 lampadine da 100W tradizionali con altrettante a risparmio energetico da 20W, possiamo risparmiare 58 euro sulla bolletta e al…

Mamma e nonna. A 56 anni partorisce tre gemelline

E così da oggi si potrà ufficialmente parlare anche di ‘madri surrogate’. È quanto emerge da una notizia diffusa ieri dai principali tabloid stranieri. Una donna di 56 anni – Jaci Dalenberg - ha infatti dato alla luce 3 nipotine, prestando il suo utero alla figlia con gravi problemi di infertilità: in questo modo risulta essere madre e nonna allo stesso tempo. Peraltro è la più anziana donna nella storia dell’uomo ad aver dato alla luce tre gemelli. La incredibile avventura di Kim Dalenberg, 36 anni, e del marito 30enne, Joe, inizia nel 2005, quando i due decidono di sposarsi. Con loro ci sono anche i due figli avuti da Kim da un precedente matrimonio. La coppia cerca di avere altri piccoli, ma un intervento di isterectomia subito dalla donna per asportare delle cisti ovariche non consente a Kim di rimanere incinta: l’isterectomia è l’intervento chirurgico mediante il quale viene asportato l’utero, definito totale quando porta alla rimozione dell’intero organo, subtotale quando si con…