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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2009

Burj Dubai: fra poche settimane l'inaugurazione del grattacielo più alto del mondo

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Mancano poche settimane all'inaugurazione del grattacielo più alto del mondo, il Burj Dubai. La cerimonia avverrà nel cuore della metropoli omonima, negli Emirati Arabi, lungo la Sheikh Zayed road. Il nuovo grattacielo - che sarà visibile a occhio nudo anche da 90 chilometri di distanza - tocca gli 818 metri. Il suo record, però, verrà riconosciuto solo dopo il battesimo ufficiale della costruzione. Parola dei tecnici del Council on Tall Buildings and Urban Habitat ('Consiglio per gli edifici alti e l'habitat urbano'). Attualmente, quindi, l'edificio più alto del pianeta rimane il Taipei 101 (Taipei), con i suoi 508 metri di altezza. Per muoversi lungo il grattacielo più alto del mondo - in tutto 160 piani - sono stati approntati super ascensori che viaggiano a 65 chilometri all'ora. È previsto anche il via vai di una navetta verticale che, da terra,'vola' fino al 125esimo piano. Il Barj Dubai - progettato da Owings e Merrill Skidmore (gli stessi delle …

Il virus A comincia a far paura

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Virus A: l'epidemia ha ufficialmente preso il largo. Sono già 11 le vittime italiane della nuova influenza. Dieci malati, però, erano già considerati a rischio per altre malattie. Solo una vittima non aveva altri problemi: è la donna di Messina deceduta il 19 settembre. La Campagna è la regione più colpita con quattro vittime in tre giorni. Secondo il viceministro della Sanità Ferruccio Fazio "siamo il Paese più colpito dell'Unione Europea" (con la Spagna). Ma precisa, di nuovo, che "l'influenza A resta una malattia leggera". L'incidenza attuale parla di circa 380 malati ogni 100mila abitanti: 230mila gli abitanti del Belpaese colpiti dal virus. Molti gli under 14, con 600 casi ogni 100mila persone. In ogni caso gli esperti del centro nazionale di epidemiologia dell'Istituto superiore di sanità fanno sapere che il picco non è ancora stato raggiunto. "I mesi più difficili saranno novembre e dicembre". Alta l'incidenza del male (3-4 …

IL CERVELLO VIEN SUONANDO

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Chitarra, pianoforte, flauto. Non importa lo strumento che avete scelto per vostro figlio o che lui stesso ha scelto di suonare. Ciò che conta è che coltivi al meglio la passione per la musica, perché un domani, non solo sarà in grado di destreggiarsi con il pentagramma (cosa che non tutti sapranno fare), ma potrà anche godere di un quoziente intellettivo più elevato della norma. Non per niente molti componenti del Mensa (associazione internazionale di cui fanno parte solo persone con un QI superiore a 148), si sono dedicati (e spesso ancora si dedicano) alla musica. Sono queste, in sostanza, le conclusioni di uno studio condotto da scienziati dell’Università di Zurigo. Gli esperti hanno visto che il cervello di chi impara a suonare la chitarra o il pianoforte (ma anche tutti gli altri strumenti), subisce un cambiamento positivo dal punto di vista strutturale e cognitivo: rispetto a quello di chi non suona nulla, infatti, diviene più grande, più ricettivo, in pratica più efficiente. D…

Ares I-X: missione compiuta

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Missione compiuta. Il razzo Ares I-X ha portato a termine con successo il suo obiettivo. Ieri alle 11.30 di Cape Canaveral, il lancio fino a 45 chilometri di altezza (come preventivato). Un volo di sei minuti, prima del capitombolo finale nell'oceano Atlantico, appeso a 3 giganteschi paracaduti, a circa 250 chilometri di distanza dalla base di lancio. Il test è servito a dimostrare la possibilità di inviare nello spazio la nuova navicella Orion, con la quale gli astronauti (presumibilmente quattro) potrebbero tornare sulla luna nel 2020. Spesa complessiva del progetto 445milioni di dollari. A questo punto, però, bisognerà vedere cosa intenderà fare il presidente americano Barack Obama: se vorrà quindi proseguire con il programma 'Constellation' (comprendente i test coi razzi Ares), o decidere per una soluzione alternativa. In questi giorni sta prendendo contatti con la commissione Augustine. Staremo a vedere. Sotto il video del lancio di ieri dalla base di Cape Canaveral.


Il primo fiore? Risale a 130milioni di anni fa

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Anche per Darwin fu un autentico mistero: l'origine delle prime piante con fiore, le cosiddette angiosperme (che si differenziano dalle gimnosperme - per esempio le pinacee - ritenute più primitive). Ma oggi, finalmente, siamo in grado di chiarire questo affascinante aspetto della biologia grazie allo studio effettuato da un team di scienziati americani. La ricerca, pubblicata sulle pagine dell'American Journal of Botany, e ripresa oggi da Science Daily, racconta di una serie di test effettuati sui semi di Trithuria, genere botanico appartenente alla famiglia delle Hydatellacee e rappresentante delle angiosperme più antiche. Secondo gli esperti in questo tipo di vegetali avviene una doppia fertilizzazione, processo in cui un gamete maschile si unisce con l'ovocellula e produce l'embrione, mentre un altro gamete maschile si lega a un gamete femminile (nucleo secondario) dando luogo al cosiddetto endosperma, che ha il compito di proteggere e nutrire l'embrione. La fo…

Ares I-X: pronti al decollo

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Siamo in attesa del decollo del razzo Ares I-X dal Kennedy Space Center, in Florida. L'ultima notizia della Nasa ci dice che la partenza avverrà alle 15.54. Sono già stati rimossi i teli antipioggia: un buon segno. La missione durerà pochi minuti. Il mezzo spaziale raggiungerà i 50mila metri di quota alla velocità massima di 4,7 volte la velocità del suono, dopodiché precipiterà nell'oceano Atlantico. È il primo test ufficiale della nuova generazione di razzi vettori destinati al trasporto delle navicelle che sostituiranno definitivamente gli shuttle. Il razzo è composto da cinque elementi principali: il primo stadio (costituito da un razzo a combustibile solido derivato dai Solid Rocket Booster dello space shuttle ), la massa e il simulatore della capsula per gli astronauti, il "Launch Abort System", fondamentale per permettere alla navicella di staccarsi dal razzo in caso di problemi, il sistema di controllo dell'inclinazione e l'avionica. In più ci sono ci…

Encefaliti, micosi, tbc: malattie tropicali sempre più diffuse anche in Europa

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Uno studio commissionato dal governo inglese mette in allarme l’Europa: sono sempre più diffuse le malattie tropicali. Peraltro si conoscono poco e non si è in grado, quindi, di diagnosticarle in tempo. A fare più paura sono le encefaliti virali di origine tropicale. Secondo le stime inglesi sono almeno una cinquantina le persone che, nel Regno Unito, soccombono annualmente a simili patologie. Dati analoghi in Usa. Solo a New York, nel 2000, sono morte almeno dieci persone per questo tipo di malattia. In prima linea c'è dunque la lotta contro le encefaliti da virus del Nilo occidentale e quelle provocate dal virus Tahnya. In entrambi i casi si ha a che fare con agenti virali difficilmente individuabili e trasmissibili da animali come le zanzare. “L’agente patogeno responsabile di questi morbi viene individuato solo nel 40% dei casi – spiega Ernie Gould, ricercatore presso l’ateneo di Oxford. Ma non sono solo le encefaliti a preoccupare. Negli ultimi quattro anni i casi di tubercol…

Influenza A: pronti a intervenire con il 'piano X'

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E se non fossimo realmente in grado di contrastare l'influenza suina? Gli Usa propongono una soluzione shock: curare solo le persone sane e giovani, trascurando invece anziani, disabili e soggetti in dialisi. È quanto emerge dal New York Times. Secondo il prestigioso giornale americano in molti stati le autorità sanitarie si stanno preparando al peggio, e quindi cercando soluzioni estreme per cercare di salvare il salvabile. È uno scenario da brivido, ma secondo molti medici davanti a una pandemia come quella provocata dalla febbre Spagnola nel 1918, non ci sarebbero molte altre possibilità: meglio intervenire su chi ha qualche chance di farcela, rispetto a chi ha già grossi problemi di salute e dunque esigue possibilità di sopravvivere al virus H1N1. Nei dettagli la prima categoria che verrebbe abbandonata al suo destino è quella dei "Do Not Resuscitate", individui che nel testamento biologico hanno dichiarato di essere contrari ad ogni tipo di accanimento terapeutico. …

600milioni di anni: il successo evolutivo dei 'vermi'

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Brutti, viscidi, ributtanti e appiccicosi. Ecco qualche aggettivo, fra quelli più usati, per definire una categoria di animali che tutti conosciamo bene, ma da cui preferiamo mantenerci a debita distanza: i vermi. La cattiva considerazione che si ha di questi invertebrati è, però, appannaggio di chi non conosce bene i segreti del mondo animale. Stando infatti ai biologi evoluzionisti i 'vermi' sono degli animali eccezionali. Di più. Secondo Christopher Lloyd - autore del libro "What On Earth Evolved?" - sono addirittura le creature che hanno avuto più successo nella storia biologica del pianeta. La parola 'verme', in realtà, è inappropriata. È invece corretto parlare di 'anellidi' per definire un phylum animale caratterizzato da creature fra loro simili dotate di prerogative anatomiche specifiche come la metameria (il corpo suddiviso in tante piccole parti uguali) e il celoma (cavità presente negli animali più evoluti posta fra il canale alimentare e …

Scoperto 'buco' lunare dove potrebbe sorgere la prima casa degli astronauti

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Sonda giapponese individua sul suolo lunare un buco che potrebbe scorrere in profondità per centinaia di metri. Secondo gli esperti potrebbe rappresentare il luogo ideale dove costruire la prima base per gli astronauti. Era da un paio di anni che un team di planetologi della Jaxa, l'agenzia spaziale nipponica, stava perlustrando la superficie lunare in cerca di questo tipo di strutture geologiche, particolarmente stabili e potenzialmente utilizzabili come 'ripari' dalle radiazioni cosmiche. Il 'buco' individuato si trova nei pressi delle colline "Marius Hills" e presenta un diametro di circa 65 metri. Difficile risalire alle sue origini. Gli studiosi, comunque, pensano possa essere il risultato di un'eruzione vulcanica avvenuta miliardi di anni fa. In questo momento la sonda statunitense Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa sta approfondendo le caratteristiche della particolare formazione geologica fotografandola nei dettagli. È un periodo di grand…

Lancette indietro di 60 minuti: si torna all'ora solare

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Stanotte torna l'ora solare. Pronti quindi a recuperare i 60 minuti persi il 29 marzo scorso con l'introduzione dell'ora legale (che si ripresenterà il 28 marzo 2010). Le lancette degli orologi dovranno dunque essere spostate indietro di un'ora, alle 3, posizionandole sulle 2. Il passaggio dall'ora solare a quella legale (e viceversa) viene proposto per la prima volta nel 1784 dall'inventore del parafulmine Benjamin Franklin. Nel 1916 l'entrata in vigore ufficiale. Poi però questo sistema per risparmiare energia elettrica, viene interrotto per diversi anni (soprattutto durante il secondo conflitto mondiale), prima di essere ripristinato definitivamente nel 1966. L'ora legale vige in tutti i paesi dell'Unione Europea, mentre nei paesi equatoriali - dove la variazione di luminosità fra inverno ed estate è minima - le lancette dell'orologio non subiscono cambiamenti durante l'anno (tranne in rari casi). Nell'emisfero australe, naturalmente,…

I numeri dell'industria pornografica

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Ogni secondo, nel mondo, si spendono 3.075 dollari in pornografia. È solo uno fra i dati resi noti dall'ultimo numero in edicola di Wired, relativo alla cosiddetta economia del porno-dollaro. Secondo scienziati e analisti non c'è niente che renda di più. Alla faccia della crisi. 97miliardi di dollari è il giro d'affari dell'industria del porno ogni anno. Ci sono circa 5milioni di siti dedicati alla pornografia. 9milioni gli italiani che ne usufruiscono, secondo le statistiche di Eurispes: fra gli impiegati il 25% visita siti hard anche durante le ore lavorative. Il 90% del mercato riguarda quattro paesi: Cina, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti. Sex.com è il dominio più costoso di tutti i tempi: nel 2006 è stato acquistato per circa 14miliardi di dollari (280 volte il guadagno di Rocco Siffredi per un film). In cima alla classifica dei massimi produttori di video a luci rosse ci sono gli Stati Uniti: in Usa si realizza un film pornografico ogni 39 minuti. Nello stes…

"Traffic stress disorder": la malattia degli automobilisti

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Passare troppo tempo in macchina fa male alla salute. Lo dice un’equipe di studiosi inglesi che ha coniato una nuova malattia: "Traffic stress disorder". Le vittime? Uomini e donne che – soprattutto per questioni lavorative – sono costretti ogni giorno a guidare anche per più di due ore e a buttare via del tempo prezioso per cercare parcheggio. Lo studio - commissionato dalla Direct Line, compagnia di assicurazioni scozzese - ha coinvolto quasi duemila automobilisti, contattati tramite mail. Secondo gli esperti la Traffic stress sindrome (Tss) è un vero disturbo psichiatrico. All’inizio possono esserci aumento del battito cardiaco (nel 20% dei casi), cefalea (19%), sudorazione delle mani (12%). Dopodichè subentrano disturbi più debilitanti come nausea, confusione e crampi allo stomaco (9%). A lungo andare la sindrome predispone a problemi più seri comprendenti aumento del livello di aggressività, ansia, depressione, disturbi sessuali. La ricerca dice che la Tss coinvolge un …

Nephila komaci: alla scoperta del ragno più grande del mondo (e della super ragnatela)

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Il ragno più grande del mondo? Vive in Africa e in Madagascar. Soprattutto le femmine sono di dimensioni eccezionali: fino a 12 centimetri di diametro. I maschi invece, per via del dimorfismo sessuale, sono di solito più piccoli e vivono sottoterra. L'aracnide è stato scoperto da Matjaz Kuntner della Slovenian Academy of Sciences and Arts e da Jonathan Coddington, del National Museum of Natural History di Washington DC. L'animale, battezzato Nephila komaci, contrariamente a molti altri ragni non è velenoso per l'uomo. Tesse ragnatele di dimensioni notevoli, fino a un metro di diametro, dalla colorazione peculiare, giallognola con riflessi marroncini. Grazie a queste trappole ingegnose riesce a procurarsi il cibo per il sostentamento quotidiano, rappresentato perlopiù da insetti, ma anche animali più grossi come uccelli e lucertole. I due scienziati studiano questa famiglia di ragni da circa 30 anni. In questo arco temporale sono riusciti a ricostruirne l'albero genealo…

L'uomo impedisce la formazione di nuove specie

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L’uomo riduce la biodiversità non solo con l’inquinamento, la pesca e la deforestazione, ma anche impedendo la nascita di nuove specie. Una nuova specie si forma quando – in un determinato habitat - intervengono dei fattori esterni che impediscono la consueta comunicazione tra membri dello stesso raggruppamento tassonomico. Esempio: una penisola che si trasforma in isola. Gli studiosi della British Columbia di Vancouver hanno condotto un primo esperimento nei laghi canadesi, evidenziando che nel tempo una specie di spinarello ha dato origine a due varianti dell’animale: la prima rappresentata da individui tozzi e robusti che trascorrono la maggior parte del tempo sul fondo dei laghi; la seconda da pesciolini agili e longilinei che nuotano a pieno ritmo in prossimità della superficie. Secondo gli studiosi questo non è altro che l’inizio di un processo di speciazione, processo che porta appunto alla differenziazione di due specie completamente diverse. Ma ora – le ultime analisi condott…

Un sonnifero per svegliare dal 'torpore' i pazienti in coma vegetativo

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Un comune sonnifero impiegato normalmente per ridurre gli stati ansiosi potrebbe aiutare la ripresa dell’attività cerebrale in pazienti in stato di coma vegetativo. Sono le conclusioni di un team di esperti inglesi al lavoro presso un centro di Springs in Sudafrica. Gli scienziati – guidati da Ralf Clauss del Royal Surrey County Hospital di Guilford – hanno somministrato il farmaco a tre pazienti da anni impossibilitati a compiere qualunque azione fisica e verbale: due vittime di gravi traumi cranici, un uomo sopravvissuto a un prolungato stato di anossia dopo una caduta in mare. Il farmaco avrebbe dovuto semplicemente ridurre lo stato di agitazione che colpiva i tre durante la notte. Ma il medicinale – lo zolpidem – ha fatto molto di più. Ha consentito, infatti, ai malati di interagire di nuovo con il mondo esterno. Dice Clauss che questi ultimi sono stati in grado di riconoscere nuovamente i familiari, parlare, rispondere a domande (seppure molto semplici) e addirittura guardare la …

Sempre più italiani malati di sesso

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Malati di sesso. O "Sex and love addicted". Sono sempre di più. E sempre più eterogenei, suddivisibili, cioè, in categorie specifiche. Ci sono persone che devono continuamente avere rapporti sessuali con prostitute; individui che navigano tutta notte in cerca di nuovi siti hard; donne e uomini che ricercano situazioni estreme dove è spesso la violenza ad avere il sopravvento. L'allarme è stato lanciato da Mario Croce, psicologo e criminologo italiano, in occasione delle Settimane del benessere psicologico in programma in Lombardia fino al 31 ottobre. "Nel nostro Paese le richieste di aiuto di persone colpite da questo tipo di problemi sono in costante aumento - dice Croce -. In comune hanno l'incapacità di domare gli istinti sessuali". Secondo le ricerche effettuate dagli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, il 6% degli uomini e il 3% delle donne, sono ossessionati dal sesso e/o da fantasie a esso collegate. Il sesso dipendente è di solito…

Nuova pillola contro la depressione. Arriverà nel 2010

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Una molecola di nuova generazione in grado di combattere la depressione interferendo con il ritmo circadiano dell'uomo sarà disponibile a partire dal 2010. Il farmaco è stato brevettato in febbraio ed è già disponibile in vari Paesi fra cui Brasile, Argentina, Inghilterra e Russia. L'agomelatina - questo il suo nome ufficiale - è il primo medicinale in grado di risincronizzare i ritmi circadiani. In pratica fa le veci della melatonina, regolando l'attività delle aree cerebrali coinvolte nella depressione. Dai primi test sembrerebbe molto più efficace di altri farmaci. In particolare, uno studio condotto su 276 pazienti e pubblicato sul Journal of Clinical Psychofarmacology, dimostra che la malattia viene debellata nel 73% dei casi, contro il 57% dei casi trattati con le terapie tradizionali. Peraltro l'agomelatina non ha grossi effetti collaterali, ed è tollerata molto bene dall'organismo.

Gyrobike Gyrowheel e si impara ad andare in bici in un'ora

Una bicicletta rivoluzionaria che promette di insegnare ai bambini - in un'oretta - come muoversi sulle due ruote senza cadere e… senza rotelle. Si chiama Gyrobike Gyrowheel ed è una ruota speciale, caratterizzata da un giroscopio interno in grado di mantenere in equilibrio una ruota anche se subisce scossoni dall'esterno. L'impiego di questo sistema - tecnicamente definito dispositivo fisico rotante che, per effetto della legge di conservazione del momento angolare, tende a mantenere il suo asse di rotazione orientato in una direzione fissa - già impiegato negli elicotteri, è stato pensato per i bambini, ma potrebbe, in realtà, tornare utile anche ai tanti adulti che non sanno ancora andare in bici, o persone di una certa età che si ostinano a voler girare in bicicletta, correndo il rischio di cadere. L'azione del giroscopio è garantita da una batteria ricaricabile. L'avveniristica bicicletta è stata inventata dagli americani e potrebbe essere in vendita dal 2010.…

Oms: "Lo smog provoca più vittime degli incidenti stradali"

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L’Organizzazione Mondiale della Sanità mette in allarme dal traffico cittadino. Lo smog provoca più morti degli incidenti stradali. Secondo gli esperti dell’Oms sono più di due milioni le morti premature attribuibili annualmente ai fattori d'inquinamento urbano. A fare più paura sono le cosiddette polveri sottili (PM10), prodotte da numerosi processi meccanici: attività di costruzione, combustione, trasporto. Le polveri sottili provocano effetti a breve termine, come irritazioni delle mucose e allergie, ed effetti a lungo termine come sviluppo di neoplasie. Mediamente 8.220 morti ogni anno sarebbero riconducibili agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10 superiori ai 20 microgrammi per metro cubo. Destano preoccupazione anche l’ozono, responsabile di asma e tosse, e il biossido d’azoto, legato alle irritazioni di occhi, naso, gola, e polmoniti, soprattutto nei bambini. Lo smog è un fenomeno tipico dei centri industrializzati. Recentemente l'Agenzia Internaziona…

L'uso della pillola influenza i gusti delle donne

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Entrata in commercio quaranta anni fa, la pillola anticoncezionale viene oggi utilizzata da una moltitudine di donne per evitare gravidanze indesiderate e per tenere meglio sotto controllo il ciclo mestruale. Ciò di cui però non si è a conoscenza è il fatto che il medicinale - in questo lasso temporale - ha anche determinato un progressivo cambiamento dei gusti delle donne nei confronti dell'uomo. Stando infatti a un team di studiosi inglesi dell'Università di Sheffield, la pillola anticoncezionale, alterando i normali livelli ormonali per bloccare l'ovulazione, influisce anche sull'attività cerebrale, compromettendo il regolare approccio al mondo maschile. Gli scienziati ci aiutano a capire il fenomeno dicendo che, di pari passo con il consolidamento della terapia a base di estrogeno e progestinico, gli uomini con i lineamenti più femminili sono diventati via via sempre più desiderati, mentre un tempo questa categoria di rappresentanti del sesso forte, non veniva nemm…

La genetica fa luce sull'olocausto

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Due gli scopi dell’iniziativa: consentire il ricongiungimento di parenti e famiglie dispersi nel corso della seconda guerra mondiale e aiutare la ricerca a risolvere le malattie genetiche. Il riferimento è al cosiddetto progetto Dna Shoah, proposto dagli studiosi dell’Università dell’Arizona. Gli scienziati intendono assegnare un nome alle vittime dell’olocausto e ricostruire, quindi, i legami di parentela tra i sopravvissuti grazie alle moderne tecniche di analisi del Dna: sono migliaia e migliaia, infatti, i bambini rimasti orfani nel corso dello sterminio messo in atto da Hitler, e molti di loro (e dei loro discendenti) potrebbero essere parenti senza saperlo. La stessa tecnica è stata utilizzata anche dai medici forensi per risalire all’identità delle vittime dell’11 settembre, dopo l’attacco al World Trade Center, e dello tsunami che ha colpito l’Indonesia nel 2004. Coinvolto nello studio uno tra i massimi esperti di genetica delle popolazioni, Michael Hammer; al suo fianco Syd M…

Col gene Marilyn Monroe tutti diventano attraenti

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Irresistibili al punto da far perdere la testa a chiunque, compresi gli individui di sesso opposto. Uomini e donne, quindi, così attraenti da riuscire ad affascinare indistintamente maschi e femmine. Non è fantascienza, ma è ciò che potrebbe accadere se potessimo bloccare l’azione di particolari ormoni legati all’attività sessuale. Gli scienziati hanno, in realtà, condotto i loro studi sui moscerini della frutta, insetti riconducibili alla genetica umana, dei quali ci serviamo da tempo per studiare nuove terapie contro Alzheimer e Parkinson. Si è visto che i moscerini della frutta trattati geneticamente - in modo da non fargli produrre più un particolare ferormone, sostanza di cui si servono per comunicare fra loro e soprattutto per gestire l’accoppiamento - vanno incontro a un fenomeno che gli studiosi hanno definito “tsunami sessuale”. Si basa sul fatto che gli insetti ogm diventano incredibilmente più attraenti di ogni altro dittero e in pratica “rimbambiscono” tutti gli altri memb…

Perchè è importante lavarsi le mani dopo essere andati in bagno

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Solo un terzo degli uomini si lava le mani dopo aver fatto pipì. Molto più alta invece la percentuale delle donne, circa il 70%. Sono i risultati di uno studio condotto da esperti della London School of Hygiene & Tropical Medicine, tramite una serie di strumenti elettronici posti nei bagni pubblici. Altre percentuali, invece, parlano di circa 3,2 milioni di batteri per 2,5 centimetri quadrati presenti sull'asse del wc e 6.267 batteri per 2,5 centimetri quadrati che bivaccano felicemente sulla maniglia del gabinetto. Ma il dato più significativo è senz'altro quello riguardante il fatto che sulle mani del 28% delle persone è riscontrabile la presenza di batteri fecali. Secondo gli esperti non sono numeri da sottovalutare, perché questi germi possono veicolare molte malattie, da banali influenze a patologie più serie come la toxoplasmosi, e l'epatite A. Gli scienziati hanno visto che è, in ogni caso, possibile influenzare il comportamento di chi si reca alla toilette con …

SCHIAVI DI INTERNET

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In panico se non c'è internet a disposizione. Succede a una persona su due (abituata a navigare). Sono i risultati di uno studio condotto in Inghilterra dall'Istituto di ricerca The Future Laboratory. Gli esperti hanno visto che oltre il 60% degli internauti dà segni di nervosismo e ansia se non riesce a connettersi a una rete internet, sia fissa che mobile. La stessa percentuale, quindi, si sente rilassata e tranquilla nel momento in cui ha l'opportunità di navigare online. Nel 36% dei casi il fenomeno riguarda individui che temono di non poter più comunicare coi propri famigliari; nel 31% dei casi persone che hanno paura di non riuscire a terminare un certo lavoro; il 27% degli intervistati, invece, va in crisi perché non riesce più ad avere notizie dei 'movimenti' degli amici. Gli studiosi parlano di un senso di privazione così intenso da causare un malessere psichico a tutti gli effetti: "L'idea di perdere una mail, un messaggio o un invito su Facebook…

L'ambiente e non la genetica alla base dell'altruismo

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La bontà d'animo? Dipende soprattutto dall'ambiente, mentre la genetica pare poco coinvolta. Sono le conclusioni di uno studio effettuato da ricercatori americani dell'Università della California. Gli esperti hanno analizzato le attitudini comportamentali e sociali di varie popolazioni, calcolando dal punto di vista genetico e culturale la predisposizione ad azioni altruistiche. Dai test è emerso che, in pratica, l'educazione che si riceve è più 'forte' dell'assetto cromosomico e che quindi l'altruismo è una virtù che si consolida osservando individui particolarmente 'buoni' come chi rischia la vita per gli altri (soldati, pompieri), o ascoltando i 'buoni consigli' di chi si dedica completamente al prossimo (missionari). Con ciò, quando aiutiamo, per esempio, uno straniero, non lo facciamo perché siamo 'programmati' geneticamente a compiere questo gesto, ma perché - magari senza esserne consci - ci hanno semplicemente insegnato a…

Individuato fenomeno rarissimo: un tumore passa dalla madre al feto

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Le cellule tumorali possono passare dalla madre al feto attraverso la placenta. È la prima volta che degli scienziati verificano un fatto del genere - definito in gergo medico 'passaggio transplacentare ' - dopo più di 100 anni di ricerche. Gli esperti inglesi dell'Institute of Cancer Research hanno evidenziato il fenomeno in 17 mamme, ma lo studio principale pubblicato sui prestigiosi PNAS, si è basato sull'esperienza di una donna giapponese, il cui bimbo - subito dopo la nascita - ha sviluppato la stessa forma di tumore della madre. Secondo gli esperti la trasmissione della malattia dalla madre al feto si verifica in seguito a un difetto del sistema immunitario del nascituro, incapace di riconoscere la nocività delle cellule materne malate. In pratica il piccolo si ammala di un tumore 'clone' di quello materno, con cui condivide le stesse mutazioni genetiche. Il fenomeno è rarissimo. In ogni caso i tumori del sangue e della pelle sembrerebbero essere quelli c…

Vizi e virtù del sonnellino pomeridiano

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Svelato il mistero legato all’irresistibile desiderio di schiacciare un pisolino subito dopo pranzo, la classica pennichella. Dipende tutto dal glucosio. Stando infatti alle conclusioni di esperti dell’Università di Manchester dopo pranzo il livello di glucidi nel sangue cresce notevolmente, provocando l'inattivazione degli ormoni ipotalamici, il cui compito è quello di mantenere vigili. Secondo gli studiosi questo meccanismo fisiologico avrebbe permesso all’uomo primitivo - e permette ancora oggi agli animali - di rimanere attivo quando la fame iniziava a farsi sentire, così da facilitare la ricerca di cibo. Al contrario dopo mangiato la pennichella consentiva ai nostri predecessori di rilassarsi per recuperare le energie perdute. La pennichella, peraltro, fa bene al cuore. Degli studiosi greci hanno coinvolto 23mila persone scoprendo che il riposino pomeridiano riduce il rischio cardiovascolare del 34%.

Dal veleno dei serpenti farmaci e prodotti per il... bucato

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Il mocassino acquatico - uno dei serpenti più velenosi degli Stati Uniti - potrebbe aiutare a contrastare le malattie cardiovascolari e offrire nuovi principi attivi per… far bene il bucato. È la conclusione di uno studio condotto da Davin Iimoto dell’Università della California. Lo scienziato ha visto che nel veleno del mocassino acquatico (Agkistrodon piscivorus conanti) sono contenute molte sostanze anticoagulanti, che possono essere impiegate per rendere fluido il sangue degli uomini (si pensa alla realizzazione di farmaci per soggetti ipertesi o arteriosclerotici), e per smacchiare, meglio di qualunque altro detersivo, indumenti sporchi di sangue. In particolare Iimoto ha individuato un enzima che si attiva a contatto con determinate sostanze dell'organismo umano. La sua azione è esplicata soprattutto sulle molecole di fibrina, le stesse che consentono alle ferite fresche di trasformarsi in “crosta”, e che finiscono poi per essere completamente disgregate. Scopo del farmaco è…

Vanno, vengono... e qualche volta hanno la forma di una navicella spaziale

Qualche moscovita s'è giustamente preso un colpo quando, qualche giorno fa, puntando gli occhi al cielo, s'è visto una specie di disco volante sopra la testa. In realtà era solo un innocuo gioco di luci e ombre creato dalle nuvole, che hanno composto un disegno del tutto riconducibile alle navicelle spaziali del famoso film "Indipendence Day". "Un particolare effetto ottico provocato da correnti d'aria provenienti dall'Artico - hanno spiegato i metereologi locali. Alcuni ambientalisti, invece, sono convinti che il curioso fenomeno sia una conseguenza dell'inquinamento provocato dalla circolazione automobilistica.

Staminali contro l'ictus

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In futuro l’ictus potrebbe fare meno paura grazie a uno studio effettuato da un team di ricercatori del National Institute of Neurological Disorders and Stroke di Bethesda (Usa). Gli scienziati sono riusciti a minimizzare gli effetti dell’ictus tramite la sollecitazione di una molecola chiave in grado di riaccendere cellule staminali neuronali altrimenti in stato di quiescenza. I test sono stati condotti sui topi ma – dicono i ricercatori – non è lontano il giorno in cui potremo procedere anche su organismi umani. Si parte dal presupposto che in seguito a un ictus, la prolungata anossia delle cellule del cervello, può determinare gravi defaillance fisiologiche, alla base di paralisi degli arti e della parola. Con la nuova tecnica messa a punto dagli specialisti Usa, però, questo fenomeno verrebbe meno. Le staminali opportunamente attivate dalla molecola miracolosa andrebbero infatti immediatamente a sostituire le cellule andate perdute. E quindi a ripristinare il normale circolo sangu…

Italiani sempre più grassi

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Sempre più grassi. Questa la fotografia degli italiani effettuata dall'Istituto Superiore di Sanità e diffusa da Coldiretti in occasione dell'Obesity day. L'obesità è un fenomeno distribuito in modo eterogeneo lungo lo Stivale. In meridione pare più spiccato. In particolare la regione con il più alto numero di persone sovrappeso è la Basilicata; seguono Sicilia e Calabria. In Basilicata ha un peso decisamente 'sopra la media' il 34% degli uomini e il 42% delle donne; in Sicilia il rapporto fra uomini e donne è analogo (31%), mentre in Calabria le percentuali sono rispettivamente del 24% e del 38%. Dove quindi si sta un po’ meglio sotto il profilo 'dei chili di troppo' è al nord. In Piemonte la percentuale di persone oversize è del 13% per gli uomini e 15% per le donne; simili i risultati per ciò che riguarda la Sardegna e le Marche. Gli esperti lanciano l'allarme anche perché il problema concerne sempre più spesso i giovanissimi. In particolare, pare ch…

Virus N1H1: cominciata la corsa all'ospedale

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A Milano i nosocomi cominciano a essere presi d'assalto. Il motivo? Il virus A. Ai primi segni d'influenza molti cittadini corrono, infatti, all'ospedale più vicino per essere rassicurati e sapere come comportarsi. In media si recano al pronto soccorso 80 persone al giorno; in questo periodo, invece, il numero è salito a 120. I medici sono dunque pronti con i cosiddetti 'piani di potenziamento', strutture predisposte per far fronte all'emergenza epidemia. "È necessario tenere separati i malati colpiti dalla nuova influenza dagli altri - spiegano gli studiosi del Fatebenefratelli. Nelle ultime due settimane i contagi sono raddoppiati. Colpiti anche i più piccoli. Tra il 28 settembre e il 4 ottobre si sono ammalati 4mila bambini. In questo momento i pazienti lombardi vittime del virus N1H1 sono in totale 11.500. Gli esperti sottolineano l'alta contagiosità del virus, ma dicono anche che non c'è motivo di preoccuparsi perché il suo grado di pericolosi…

Caccia all'acqua con una bomba sulla Luna

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Missione compiuta. Ieri alle 7.33, ora di Cape Canaveral (le 13.33 in Italia), la Nasa ha colpito la Luna con un razzo Centaur, con una potenza pari a una tonnellata e mezzo di dinamite. L'impatto - avvenuto in corrispondenza del cratere Cabeusm, non lontano dal Polo Sud lunare - ha sollevato una nube di polvere e detriti alta una decina di chilometri e creato un gigantesco cratere. Il missile ha centrato il suo obiettivo a gran velocità, seguito dalla navicella madre, la sonda Lcross (da Lunar Crater Observation and Sensing Satellite), lanciata nello spazio a giugno. "La velocità con il quale il razzo, dal peso di 2.366 chilogrammi ha toccato la Luna, era di 9mila chilometri all'ora - ha rivelato Daniel Andrews, responsabile del progetto Lcross. La sonda madre, prima di schiantarsi, non lontano dal punto di impatto del missile, ha scattato alcune foto per verificare la presenza di acqua sul satellite, ipotizzata recentemente dalla navicella indiana Chandrayaan-1. Ciò è s…

UFO ITALIANI

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Parola del Centro italiano studi ufologi (Cisu): da anni non si registravano, in Italia, così tanti avvistamenti di 'oggetti non identificati'. Gli avvistamenti sono iniziati a maggio, per raggiungere il culmine durante i mesi di luglio e agosto. Napoli e Roma le città più 'visitate'. In tutto si contano circa 1.500 voli inclassificabili nei nostri cieli. Per arrivare a dati analoghi dobbiamo compiere un salto di 30 anni: nel 1978 ci furono, infatti, 1.900 segnalazioni di questo tipo durante il periodo estivo, record imbattuto. Ma cosa si è visto di eclatante? Un po’ di tutto, affermano i tecnici del Cisu, specialmente durante le ore notturne (l'85% dei casi registrati). Rari i fenomeni diurni (10%), rarissimi quelli che hanno in qualche modo lasciato tracce visibili sul territorio: nelle Marche, per esempio, un oggetto misterioso, immobile a una ventina di metri dal suolo, avrebbe interferito con la centralina di un automobile. Inesistenti gli pseudo contatti con …

Il gemello di "Stonehenge"

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Stonehenge - celebre tempio megalitico inglese - ha (o meglio aveva) un 'gemello' a poche centinaia di metri di distanza. È il risultato di uno studio compiuto da scienziati dell'Università di Sheffield guidati da Mike Parker-Pearsons. I ricercatori hanno riportato alla luce un nuovo sito archeologico battezzato Bluestonehenge risalente al 3mila a.C., un luogo sacro nella piana di Salisbury, 2,8 chilometri più in là di Stonehenge. A differenza del celebre megalite, però, non sono più presenti i massi, che anche qui erano disposti in modo circolare, disegnando un diametro di 10 metri. I massi - alti 2 metri e pesanti 4 tonnellate ciascuno - erano costituiti da dolerite, una roccia vulcanica dai riflessi bluastri, proveniente dalle Preseli Mountains, montagne del Galles a 350km di distanza. Probabilmente furono smantellati 4.500 anni fa per realizzare le due mezzelune di 80 pietre blu che ancora oggi contraddistinguono il tempio di Stonehenge. L'antico luogo megalitico e…

"Heartscore": per prevenire le malattie cardiache con dieci anni di anticipo

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Prevenire gli attacchi cardiaci, infarti e ictus, con dieci anni di anticipo. Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie a un nuovo software approntato recentemente dagli studiosi della Società Europea di Cardiologia (Esc) e scaricabile direttamente da internet. Il programma è stato concepito perché tutti ne possano usufruire: l’originale copia in lingua inglese è stata infatti tradotta nelle 24 lingue parlate in Europa. Battezzato HeartScore si tratta di un software che assembla fattori di rischio individuali come pressione sanguigna, livelli di colesterolo e fumo - oltre all’età e al sesso del paziente - per delineare un profilo di rischio personalizzato. I dati raccolti vengono in seguito messi a confronto con quelli ricavati da 210mila pazienti analizzati nel corso di dodici studi europei. Sottolineano i ricercatori che a differenza delle tradizionali tabelle di rischio, che indicano un rischio totale, il programma consente a medici e pazienti di visionare fattori di rischio ch…

SEI MESI DOPO 'LA BOTTA'

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Sono passati sei mesi dal potente terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo ad aprile provocando 703 vittime. Lentamente si sta tornando alla normalità. I bambini hanno da poco ripreso le scuole e i lavori di ricostruzione proseguono ininterrottamente. Non mancano le polemiche, tuttavia ad avere la meglio è il sincero desiderio di lasciarsi definitivamente alle spalle 'la botta' (così gli scolari ricordano l'evento sismico), per ricominciare a vivere. Subito dopo le scosse di terremoto si contavano 80mila sfollati; oggi questo numero è drasticamente sceso: siamo, infatti, a quota 32mila. Le persone costrette a vivere ancora in condizioni disagevoli, vengono quotidianamente assistite dalla Protezione civile. Gli sfollati sono distribuiti fra alberghi (16mila), case private (9mila) e tende (7mila). Le tendopoli presenti in questo momento sono 73. Buone, comunque, le prospettive per la fine dell'anno. Secondo lo speciale piano C.A.S.E. entro dicembre, diverranno agibili 4.…

Una pillola contro la celiachia

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Una nuova speranza per i tanti italiani colpiti dalla celiachia, malattia autoimmune che determina un'intolleranza cronica al gluntine, e quindi l'imposibilità di nutrirsi con alimenti comuni come il pane e la pasta. Entro due o tre anni dovrebbe entrare in commercio una semplice pillola in grado di annullare gli effetti nocivi del glutine. La notizia è stata diffusa dal presidente del comitato scientifico dell'Associazione italiana celiachia (Aic), Umberto Volta. Lo scienziato dice che si è già arrivati alla fase due delle sperimentazioni sull'uomo, e che fra poco (dopo la fase III) si potrà procedere su larga scala. Il farmaco è stato isolato per la prima volta quattro anni fa. La sua prerogativa è quella di bloccare la permeabilità intestinale provocata dal glutine, agendo su una proteina specifica detta 'zonulina'. I riceratori sono ottimisti, tuttavia segnalano che la pillola non sostuitirà la dieta tradizionale dei celiaci. Ma i malati per brevi periodi -…

Y2Y: dallo Yukon al Parco di Yellostone per salvaguardare il cammino degli animali

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Un lungo sentiero privo di ostacoli in grado di unire le lande desolate dello Yukon, in Canada, alle montagne rocciose del parco di Yellowstone in Montana e Idaho. È lo scopo di un ambizioso progetto americano, battezzato Y2Y, e coinvolgente numerosi enti e strutture universitarie statunitensi, per consentire agli animali di muoversi agevolmente all’interno dei propri habitat naturali. Lo zoologo Michael Proctor, dell’Università di Alberta, parla di “connessione funzionale”, per definire le varie parti di territorio che si intendono mettere in comunicazione tra loro, favorendo gli spostamenti della fauna. Alla base del progetto, la consapevolezza che gli originali habitat degli animali sono sempre più frammezzati. Da una parte ci sono le città che espandendosi rubano spazio alle foreste, dall’altra la formazione di microisole ecologiche all’interno delle metropoli stesse, che danno sempre più spesso ospitalità a specie selvatiche. Esempi in tal senso ce ne sono numerosi. Un coyote rin…