Post

Visualizzazione dei post da Novembre, 2009

Caffé antidiabete dalla Finlandia

Immagine
Arriva dalla Finlandia il primo caffé antidiabete. Si tratta di un prodotto derivante dalle piante di caffé geneticamente modificate. I vegetali ogm sono, infatti, in grado di produrre in abbondanza teobromina, sostanza che ha dimostrato di poter prevenire lo sviluppo della malattia, in particolare del diabete di tipo 2, tipico della terza età. Una ricerca pubblicata sulla rivista “Annal of Internal Medicine” dai ricercatori dell’Università di Harvard e del Brigham and Women’s Hospital di Boston su 126mila persone per 12 anni, ha confermato che sei tazze al giorno ricche di teobromina riducono il rischio di ammalarsi della patologia metabolica del 50%. Nelle piante di Coffea Canephora geneticamente modificate la concentrazione di teobromina è maggiore rispetto al caffè normale, e minore quello di caffeina e teofillina. Inalterate le tipiche caratteristiche di aroma e gusto che contraddistinguono un buon caffé. Da un punto di vista chimico le tre sostanze considerate nello studio – teo…

Ananas, toccasana per le donne

Immagine
Ananas a volontà per tutte le donne. È il suggerimento di studiosi americani del Centro ricerche sulla Nutrizione Usa. Gli esperti hanno messo in luce che questo tipo di frutto - idealmente presente sul mercato da dicembre a maggio - contiene molto manganese, elemento importante per sopperire alle perdite ematiche legate alle mestruazioni. Gli scienziati ritengono che la gran parte delle donne conservi nell'organismo solo un terzo del manganese necessario per una salute ottimale; e che, dunque, il problema possa essere risolto bevendo regolarmente succo d'ananas. Ma le virtù del noto frutto tropicale non finiscono qui. Secondo Phyllis Johnson, infatti, l'ananas è inoltre efficace contro l'osteoporosi, malattia che colpisce soprattutto il gentil sesso: i principi attivi presenti nel frutto sono, infatti, coinvolti nel processo biochimico che consente al calcio di rafforzare lo scheletro.

Indonesia: nuova scossa di terremoto a 260 chilometri da Raba

Immagine
Una forte scossa di terremoto ha colpito nelle ultime ore l'Indonesia (foto di archivio). La notizia giunge dal centro di sismologia americano di Washington, Usa. I dati parlano di una scossa di magnitudo 6,2 (verificatesi alle 13.00 circa, ora locale), con un epicentro situato a circa 260 chilometri da Raba, capitale dell'isola di Simbawa, a 30 chilometri di profondità. Scongiurato, in ogni caso, il pericolo tsunami dall'agenzia di Meteorologia e Geofisica. Intanto uno studio effettuato negli Stati Uniti mette in luce che - ufficialmente - i terremoti 'comunicano' fra loro: questa ipotesi è sempre stata fatta, tuttavia mai prima d'ora s'erano avute prove del fenomeno. Gli scienziati sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato - fra il 1987 e il 2008 - i dati sismologici relativi a Parkfield, lungo la nota faglia di Sant'Andrea, in California. Gli esperti della Carnegie Institution di Washington hanno visto che le faglie sismiche sono suscet…

Addio a Lucky, la pecora più vecchia del mondo: aveva 23 anni

Immagine
Se n'è andata alla veneranda età di 23 anni la pecora più vecchia del mondo. Si chiamava Lucky (nella foto) e viveva a Lake Bolac, un piccolo centro australiano di 300 anime, a ovest di Melbourne. Da tempo l'animale non stava bene e accusava disturbi di ogni genere, soprattutto di natura artritica. Inoltre aveva perso tutti i denti. Secondo gli esperti è molto raro che un ovino possa raggiungere l'età di Lucky: di solito le pecore, infatti, vivono fino a 15-16 anni. L'animale è stato sepolto sotto il suo albero preferito, un nocepesco nei pressi dell'allevamento in cui viveva. Notizie relative ad animali ultralongevi stanno diventando piuttosto frequenti negli ultimi tempi, grazie al miglioramento delle tecniche di allevamento e all'alimentazione sempre più consona alle esigenze delle specie zootecniche. Fra gli animali domestici più longevi ci sono i cani e i gatti, le cui condizioni generali sono nettamente migliorate da qualche decennio a questa parte. In pa…

LA VITA SU MARTE: ECCO LE PROVE

Immagine
Miliardi di anni fa Marte ospitava la vita. È quanto emerge da un articolo in via di pubblicazione sulla rivista scientifica Geochimica et Cosmochimica Acta. Secondo un team di esperti americani della Nasa - guidati da Kathie Thomas Keprta - la prova deriverebbe da un meteorite marziano scoperto nel 1992 in Antartide e battezzato ALH 84001. In esso sarebbero presenti, infatti, tracce di microrganismi fossili vissuti anticamente su Marte. Gli scienziati sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato il reperto roccioso con il microscopio elettronico e aver individuato al suo interno dei batteri legati a minuscoli cristalli di magnetite (vedi video). Convinto della scoperta Usa anche l'italiano Vincenzo Rizzo, del dipartimento di Scienze della terra dell'Università di Firenze: "I microrganismi fossili su Marte ci sono", dice lo studioso, "da geologo mi sarei stupito se non li avessero trovati". Rizzo con altri collaboratori ha analizzato le immagini ra…

L'uomo passa in cucina più tempo della donna

Immagine
Cucina regno incontrastato delle donne. In realtà non è così. Lo dice uno studio inglese. Gli esperti hanno messo in luce che mediamente una donna occupa la cucina 6 ore e 52 minuti al giorno, contro le 7 ore e 6 minuti degli uomini. In media, quindi, un uomo 'vive' in cucina 17 giorni all'anno. Va però fatta una precisione: la donna occupa la cucina quasi sempre per cucinare, lavare i piatti, socializzare; l'uomo invece lo fa soprattutto per mangiare, isolarsi, rilassarsi. Lo studio è stato condotto su 3mila persone e si basa su attitudini innate nei due sessi: "Quando una donna guarda una cucina per la prima volta pensa subito alla sua funzionalità", spiega il neuropsicologo David Lewis, "l'uomo invece si concentra quasi esclusivamente sull'idea del cibo".

La geometria non euclidea alla base dell'armonia musicale

Immagine
L’armonia delle note obbedisce alle leggi della geometria non euclidea. Lo dicono esperti dell’Università statunitense di Princeton. Si sapeva da tempo che i numeri sono alla base della musica e che, per esempio, i differenti toni di una scala sono legati ai rapporti fra numeri interi: una corda dimezzata suona l’ottava superiore, ridotta ai suoi 3/4 la quarta, ridotta ai suoi 2/3 la quinta, e così via. Quello, però, che non si conosceva è che dietro a ogni armonia musicale – struttura di accordi che segue il principio della tonalità, del tempo, e della cadenza (“potere di attrazione del semitono") – si nascondono passaggi matematici peculiari riconducibili a geometrie posteuclidee, formulate tra gli altri da N.I. Lobacevskij e J.Bolyai. Questi scienziati regolamentarono a cavallo del XIX secolo nuove teorie geometriche. Inventarono per esempio il concetto di parabola, di geometria ellittica, di geometria differenziale. Dunque gli studiosi di Princeton hanno evidenziato che, pers…

Codici barre per riconoscere le specie viventi

Immagine
Classificare le specie viventi tramite codici barre. È l’iniziativa di alcuni scienziati del Museo di Storia Naturale di Londra. Gli esperti ritengono che in questo modo sarebbe possibile risalire alle caratteristiche tassonomiche di una determinata specie animale o vegetale, semplicemente inserendo il suo codice genetico all’interno di un programma di gestione dati: “Il software funzionerà similmente a quello utilizzato dagli agenti di polizia durante i controlli delle patenti di guida – ha commentato Dan Janzen, dell’Università della Pennsylvania - il codice a barre di ogni specie fornirà informazioni riguardo la tassonomia, l’ecologia e la storia naturale degli ultimi 200 anni”. Catalogare correttamente una specie è spesso un compito difficile da portare a termine, che può essere effettuato solo da esperti zoologi, botanici e microbiologi. Per esempio nelle piante superiori se si vuole certificare l’appartenenza di una certa specie e un genere e a una famiglia è indispensabile stud…

Studiosi di Chicago propongono la pet therapy negli ospedali

Immagine
Si conoscono da tempo gli effetti positivi della pet therapy, terapia basata sull'impiego di animali (specialmente cani) per migliorare la salute delle persone, soprattutto per ciò che riguarda lo stress e le malattie cardiovascolari. Ora però si scopre che la vicinanza con un animale è addirittura in grado di limitare il dolore e - in fase post operatoria - di ridurre del 50% le medicazioni. Secondo gli studiosi avere un animale vicino nei momenti difficili della vita, porta a un significativo miglioramento delle condizioni psichiche ed emozionali, che si ripercuote sull'intero organismo, facilitando la guarigione e diminuendo gli sforzi dei medici per rimettere in piedi un malato. Alla luce di ciò, Julia Havey, della Loyola University di Chicago, dice che i cani potrebbero svolgere un ruolo determinante nella guarigione dei pazienti anche e soprattutto negli ospedali, dove raramente, per non dire mai, ci si affida alla Pet Teraphy. "I nostri risultati portano a consider…

In viaggio con 'Jumbo Dumbo' e le altre creature degli abissi

Immagine
17.650. È il numero di specie marine censite da un team di ricercatori internazionale. Non specie marine qualsiasi, ma animali particolarissimi che abitano esclusivamente le profondità oceaniche, dove la luce fa molta fatica ad arrivare. Si parla in questi casi di 'zona afotica', per differenziarla dalla 'zona fotica', dove i raggi solari filtrano nell'acqua favorendo processi come la fotosintesi clorofilliana. È uno studio iniziato nel 2000 e che si concluderà nell'ottobre 2010. Gli scienziati del progetto "deep-sea census" sono esterrefatti dai risultati ottenuti finora: nessuno, infatti, si immaginava una variabilità così elevata fra gli animali degli abissi. Specie che vivono tranquillamente anche a 5mila metri di profondità, nel buio più assoluto, a pressioni inaudite (400 volte quelle riscontrabili in superficie). Molti gli animali particolari censiti dagli esperti, primo fra tutti il 'jumbo Dumbo'. Si tratta di un animale appartenente a…

Bocciati in storia i ragazzi del Duemila

Immagine
I ragazzi di oggi? In storia sono un disastro. Lo dice uno studio inglese condotto dall'associazione Erskine, coinvolgendo 2mila ragazzi di età compresa fra gli 8 e i 15 anni. L'esempio più eclatante: alla domanda 'sapete chi era Hitler?', un giovane su 20 risponde, 'un allenatore di calcio'. Il 77% dei partecipanti al test associa Hitler al capo del partito nazista, il 13,5 allo scienziato che scoprì la gravità nel 1650, e il 5% a un allenatore di serie A. In realtà le difficoltà storiche non si fermano a Hitler, ma coinvolgono anche altri responsabili del nazismo e fatti e luoghi legati al secondo conflitto mondiale. Per esempio il ministro della Propaganda nazista, Joseph Goebbels, viene assimilato - nel 21% dei casi - a 'un ebreo che ha scritto un diario personale'. Per il 6% dei partecipanti al test l'Olocausto corrisponde alla fine della guerra; per il 15% Auschwitz è un parco giochi per bambini; per il 31% la bomba atomica è stata sganciata d…

Ecco perchè non è sicuro che l'Inter vincerà lo scudetto

Immagine
Calcio e matematica. Un binomio su cui 'scommettere'. È quanto si evince da una serie d'interessanti studi effettuati recentemente nel mondo. Partiamo da quello condotto dagli scienziati dell'Università del Maryland. Secondo gli studiosi Usa la squadra più forte (in questo momento, nel campionato italiano, l'Inter?), ha, in realtà, solo il 28% di probabilità di vincere lo scudetto. Gli esperti spiegano il fenomeno con questo banale esempio: se la squadra A batte la B, e la B sconfigge la C, dovrebbe essere difficile per la C avere la meglio sulla A. In realtà non è così: C, infatti, batte A nel 12% dei casi, una percentuale non da poco e non lontana dal valore che si otterrebbe assegnando i risultati in maniera casuale. C'è solo un modo, dunque, per garantire il successo alla squadra più potente: allargare le porte consentendo un maggiore numero di gol (ma non sarebbe più il calcio che tutti conosciamo). Altra curiosità. Qual è la probabilità che una partita fi…

VELENO IN FACCIA

Immagine
Una valanga di additivi chimici: per la precisione 515. È quella che si 'versa' addosso ogni giorno una donna, prima di uscire di casa. Sono le conclusioni di uno studio diffuso in questi giorni dai principali tabloid inglesi. Stando infatti ai risultati della ricerca, prodotti di bellezza come profumi, oli per la pelle, trucchi, contengono molti più principi attivi di quanto si possa immaginare - in tutto ne vengono utilizzati 13mila dall'industria cosmetica - e non sempre queste sostanze sono benefiche per la pelle delle donne, e per la loro salute in generale. (Lo stesso vale per l'uomo che, però, usando meno questi prodotti, corre minori rischi). In alcuni profumi - come riporta il Daily Mail - ci possono essere fino a 250 sostanze chimiche (in rari casi si arriva addirittura a 400); 15 negli shampoo; 33 nei rossetti; 13 nei lucidalabbra; 31 negli smalti per unghie; 25 nelle matite per gli occhi; 16 nei fard. "Se si considera che in media una donna utilizza 13…

La sacra sindone? E' di epoca romana. In un libro le prove di una studiosa italiana

Immagine
La prossima ostensione è prevista per la primavera 2010. Intanto, però, la sacra sindone continua a far parlare di sé. Barbara Frale, Ufficiale degli Archivi segreti del Vaticano, ha dato alle stampe un libro - La sindone di Gesù Nazareno (Il Mulino) - nel quale ci racconta di aver decifrato delle scritte che attesterebbero la sua autenticità. Fu per primo il chimico Piero Ugolotti nel 1978 a individuare dei 'segni' particolari sul prezioso telo. Secondo i primi studi la scritta 'iber' rimandava a 'Tiberios', nome dell'imperatore romano che regnò all'epoca della crocifissione di Gesù; 'neazare' a 'nazarenos', e 'innece' a un vocabolo sconosciuto legato probabilmente a una causa di morte. Tutto vero, ma tutto smentito nel 1988 con la datazione al radiocarbonio che definì la sindone un falso medievale. Ma Frale è convinta del contrario. Secondo la studiosa italiana, che si dice cattolica ma discepola di studiosi rigorosamente atei,…

Dimmi come interpreti il tempo e ti dirò chi sei

Immagine
Da un punto di vista scientifico si parla di tempo quasi sempre in termini relativistici, concernenti cioè la relatività einsteiniana e il fatto che, con il concetto di spazio-tempo, siamo oggi in grado di spiegare (entro certi limiti almeno) molti misteri dell'universo. In realtà con il tempo possiamo anche capire qualche cosa in più della natura umana, indipendentemente, quindi, dalle leggi che governano il cosmo (il ritmo circadiano, una semplice giornata di 24 ore): in questi casi si parla di 'tempo psicologico'. Uno degli autori più famosi, specializzati nella corretta interpretazione del 'tempo psicologico', è Philip Zimbardo, docente alla Stanford University (Usa) e autore del libro 'Il paradosso del tempo' (Mondadori). Il tempo psicologico non ha nulla a che vedere con il tempo einsteniano - spiega il ricercatore statunitense - e dunque dipende unicamente da noi, dal nostro cervello, dal nostro Dna, dal modo in cui ci rapportiamo a fatti ed eventi. …

Anche gli egiziani soffrivano di cuore

Immagine
I problemi di cuore? Non sono una prerogativa del modernismo. Stando infatti a uno studio compiuto da scienziati del Mid America Heart Institute di Kansas City su 22 mummie risalenti a 3.500 anni fa, le malattie cardiache contraddistinguevano anche gli egiziani. È la prova che i problemi circolatori non dipendono solo da fumo, cibo spazzatura, e sedentarietà. Se così fosse, infatti, i resti degli antichi non dovrebbero portare segni di disturbi come colesterolo alto, arteriosclerosi, ipertensione. Quasi tutte le mummie esaminate hanno, invece, evidenziato problemi a carico delle arterie. Gli esperti hanno condotto i test con i raggi x su reperti risalenti a un'età compresa fra il 1981 e il 364 a.C.

Compie un anno la bimba sopravissuta a 11 trasfusioni nella pancia della mamma

Immagine
I medici ne parlano come di un vero miracolo. Il riferimento è a una bambina sopravvissuta - nell'utero materno - a 11 trasfusioni: un caso unico per la medicina. La piccola si chiama Jasmine Tanner (nella foto con mamma e papà) e durante il periodo di gestazione è stata sottoposta a una procedura difficilissima e ad altissimo rischio per la sua vita. Il suo sangue era, infatti, incompatibile con quello materno ed è stato quindi necessario intervenire per consentire il corretto funzionamento degli organi e del cuore. Si chiama 'malattia di rhesus' e colpisce una donna incinta su 10mila. È dovuta al fattore Rh, diverso nella madre e nel nascituro, e all'azione degli anticorpi materni, che distruggono le cellule ematiche della creatura portata in grembo. Senza l'intervento dei medici Jasmine non avrebbe mai visto la luce. Gli esperti hanno scoperto la malattia della madre dopo sette settimane di gravidanza e sono quindi intervenuti immediatamente con le trasfusioni. …

Al via la 'ristrutturazione' di internet, per evitare il collasso previsto fra pochi anni

Immagine
Esperti della National Science Foundation sono al lavoro per “ristrutturare” internet. Scopo degli scienziati sviluppare entro qualche anno una nuova infrastruttura informatica in grado di garantire la massima sicurezza della Rete e allontanare una volta per tutte il pericolo di un collasso globale di internet, circostanza che getterebbe nello scompiglio più totale l’umanità. L’allarme è stato lanciato poco tempo fa dal guru delle nuove tecnologie David D. Clark del Mit di Boston. Secondo lo studioso il rischio di un collasso della Rete è molto alto. Ed è necessario, dunque, correre ai ripari immediatamente. “Siamo a un punto di svolta, all’alba di una rivoluzione – dice Clark - potremmo assistere a uno stallo dell’utilità della Rete, forse si potrebbe addirittura tornare indietro. Dobbiamo quindi radunare tutte le tecnologie che già conosciamo e combinarle a formare un sistema completamente diverso, innovativo”. Secondo gli studiosi internet sta peggiorando, per ciò che riguarda il p…

Acquasantiere hitech contro l'influenza A

Immagine
Notizie (scientifiche?) dalla Brianza. Arriva l'acquasantiera anti influenza. È l'idea di un barista brianzolo, Luciano Marabese. L'audace inventore ha messo a punto un dispositivo in grado di erogare acqua (santa) , semplicemente posizionando le mani di fronte a una fotocellula (azionata da una comune batteria). In questo modo si evita il contatto con acque o superfici contaminate dal virus A. Il meccanismo che consente il funzionamento dell'acquasantiera è del tutto simile a quello di wc e lavandini presenti nei bar o negli autogrill. L'originale trovata di Marabese è ufficialmente entrata in funzione presso la chiesa dei Tre Fanciulli a Fornaci di Briosco, fra Giussano e Besana Brianza, in provincia di Milano. "I fedeli, all'inizio, erano disorientati", ha spiegato il parroco del paese, "poi, però, hanno accolto questa innovazione tecnologica con molto entusiasmo". Marabese ha pensato all'acquasantiera elettronica dopo aver notato che…

Pipì in giardino per salvaguardare l'ambiente

Immagine
Un'idea quantomeno originale: fare la pipì sulle balle di fieno per risparmiare acqua e concimare 'naturalmente'. La proposta, tutt'altro che scherzosa, arriva dall'organizzazione ambientalista National Trust. I test sono partiti due mesi fa presso il parco di Wimpole Halle, nel Cambridgeshire: i giardinieri locali sono stati invitati a fare i loro bisogni sulla "pee bale", una balla di fieno lunga tre metri. (Sul sito della BBC è disponibile il video che illustra 'dal vivo' il curioso esperimento). Ma in che modo la pipì umana aiuta a preservare l'ambiente? Secondo gli esperti inglesi l'urina (in particolare quella maschile)- ricca di azoto e potassio - facilita e velocizza il processo di compostaggio (il miglior modo per smaltire rifiuti organici). In questo modo, peraltro, si risparmia acqua, evitando di andare in bagno e di far scorrere quella del wc. "La balla è un acceleratore da aggiungere al resto del compost e con oltre 400 a…

Acqua sulla Luna: la conferma ufficiale

Immagine
Il 9 ottobre subito dopo il bombardamento del suolo lunare ad opera del missile Centaur s'era già capito qualcosa. Tuttavia la conferma definitiva arriva solo ora: sulla Luna c'è acqua. Non allo stato liquido, ma sottoforma di ghiaccio. "Siamo letteralmente in estasi ", dice Anthony Colaprete, dell'Ames Research Center della Nasa a Moffett Field, in California. "Abbiamo scoperto acqua. E non solo un poco, ma una quantità significativa". "90 litri d'acqua", precisa Doug Cooke, responsabile della missione "L-Cross". Il risultato è stato, dunque, ottenuto dalla sonda statunitense "Lunar Crater Observation and Sensing Satellite" che ha consentito, poco più di un mese fa, il lancio del missile Centaur, e in seguito l'azione di spettrografi, che hanno potuto analizzare i detriti e le polveri sollevate dall'impatto fra il razzo e la superficie lunare. Presa di mira un'area specifica del suolo del satellite, quella …

12mila starnuti al giorno: lo strano caso di una teenager americana

Immagine
Una patologia misteriosa che obbliga una ragazzina di 12 anni della Virginia - Lauren Johnson - a starnutire 12mila volte al giorno. I medici parlano di un disordine cronico forse dovuto a un'allergia, a una malformazione delle vie respiratorie, o a una strana sinusite. Ma c'è anche chi si riferisce alla cosiddetta 'sindrome dello starnuto a mitraglia', rarissima patologia che può insorgere dopo un raffreddore persistente. Il problema è insorto all'improvviso - e apparentemente senza motivo - un paio di settimane fa. Jennifer ha iniziato a starnutire - 16 volte, in media, in un minuto - e non ha più smesso. "I dottori non sanno darci delle risposte", dice la madre della giovane, "L'esistenza di mia figlia non è più la stessa ed io non so più cosa fare". La vita di Lauren, da quindici giorni a questa parte, è dunque drasticamente cambiata: gli starnuti, infatti, la perseguitano anche quando mangia, gioca o beve, rendendo difficoltosa ogni azi…

I benefici delle piante in casa: meno stress e salute migliore

Immagine
Largo alle piante di appartamento. Con la loro attività biologica, infatti, preservano l'uomo da stress e malattie. È la conclusione di uno studio diffuso ieri dai ricercatori dell'Università della Georgia. Secondo gli scienziati le piante 'casalinghe' abbassano i livelli di stress, migliorano la salute generale, e le performance lavorative. "L'incremento di piante di appartamento può avere un impatto decisamente positivo sulla qualità dell'aria delle nostre case - dice Stanley Kays, a capo dello studio. Ventotto le piante analizzate dagli specialisti, tre quelle segnalate per le loro eccellenti qualità: edera (Hedera helix), fiore di cera (Hoya carnosa), e felce. Il loro segreto? La capacità di ripulire la casa da agenti inquinanti come polvere, fumo, radiazioni di computer e apparecchi radiofonici, Secondo il World Health Organisation report del 2002 gli inquinanti domestici determinano il decesso annuale di 1,6milione di persone nel mondo. L'aria di…

I sette cani più intelligenti

Immagine
L’intelligenza dei cani è equiparabile a quella di un bambino di due, due anni e mezzo. Parola del noto psicologo e comportamentista canino Stanley Coren che ha recentemente pubblicato uno studio sull’argomento. Ma ora c’è di più. Ovvero che non tutti i cani sono intelligenti allo stesso modo. Secondo lo scienziato della University of British Columbia di Vancouver (Canada) è addirittura possibile stabilire l’intelligenza di un quattro zampe in base al numero di parole che è in grado di comprendere: i “meno” intelligenti arrivano a comprenderne 165, i più “dotati” 250. Non solo. I cani cognitivamente più capaci riescono anche a contare fino a 4-5, conoscono le regole basilari dell’aritmetica, e sanno adottare stratagemmi per “imbrogliare” il padrone o un altro animale. «Sotto quest’ultimo aspetto sono molto simili agli umani», ha detto Coren. Lo studioso ha quindi stilato una classifica dei cani più intelligenti, riferendosi a razze diverse fra loro per caratteristiche anatomiche e com…

L'ambiente influenza il pianto dei bambini

Immagine
Qualche papà, rivolgendosi al proprio figlio che reclama l'ennesimo regalino, usa ancora l'espressione: "Puoi anche piangere in cinese, ma questa volta non cedo". Personalmente non so da dove arrivi questa frase, tuttavia è proprio a lei che ho fatto riferimento, scoprendo che - secondo uno studio diffuso ieri da Current Biology - i bambini piangono in maniera diversa a seconda del Paese in cui vengono al mondo e, quindi, alla cadenza regionale di mamma e papà. Non è un fatto da poco. Questo, infatti, conferma che quando un bimbo è nella pancia è già in grado di 'sentire' e 'metabolizzare' i discorsi dei grandi. Secondo i ricercatori l'apprendimento del dialetto di mamma e papà, avviene negli ultimissimi mesi di gestazione, quando il bimbo è già formato e praticamente pronto a venire alla luce. La ricerca è stata compiuta da scienziati dell'Università di Wurzburg., in Germania. Gli esperti hanno registrato in digitale i vagiti di 30 bimbi fran…

DIVENTEREMO GIGANTI

Immagine
L’evoluzione umana è frutto di piccoli cambiamenti che avvengono nell’arco di millenni e che hanno portato esseri scimmieschi come l’Ardipithecus ramidus vissuto 4,4 milioni di anni fa, a trasformarsi in uomini a tutti gli effetti, bipedi e con un cervello assai sviluppato. In realtà, ultimamente, l’uomo sembra stia accelerando la sua evoluzione, al punto che certi cambiamenti evolutivi cominciano a registrarsi anche nel corso dei secoli, se non addirittura dei decenni. Parola di due antropologi italiani che sull’ultimo numero del mensile Airone illustrano gli eccezionali cambiamenti che hanno contraddistinto la specie umana nelle ultime fasi del suo cammino evolutivo. Partiamo da una delle caratteristiche antropometriche più note: l’altezza. Secondo i ricercatori oggi siamo molto più alti dei nostri nonni, e stiamo, quindi, sempre più assomigliando ai cromagnonoidi che vivevano in Europa 30mila anni fa e alti in media fra 1,75 e 1,85 metri. Negli ultimi 150 anni, in media, uomini e d…

Aids: nuove speranze dalle piante di tabacco

Immagine
Per il momento ne hanno beneficiato solo alcune scimmie, ma presto potrà giovare anche all'uomo. Il riferimento è all’azione antivirale espressa da piante di tabacco (Nicotiana tabacum, nella foto) geneticamente modificate, nei confronti del virus Hiv. Studiosi inglesi del Kent hanno inoculato nella nota solanacea un batterio in grado di stimolare la pianta a produrre una proteina particolare, a sua volta capace di bloccare la diffusione nell’organismo del virus dell'Aids. Una scoperta sorprendente che potrebbe gettare le basi per lo sviluppo di una nuova rivoluzionaria terapia per sconfiggere la malattia. La proteina esaminata dagli studiosi è stata battezzata cyanovirin N. I test sono stati condotti per ora solo sulle scimmie. 18 primati ammalati di Aids sono stati sottoposti all’azione di un farmaco derivante dalle piante di tabacco ogm. Sorprendenti i risultati. In 15 scimmie il virus dell’Hiv ha terminato la sua corsa. Il futuro? Promettente, dicono gli anglosassoni. Per …

Hubble scopre 22 galassie "invisibili". Nate 780milioni di anni dopo il Big Bang

Immagine
Invisibili e antichissime. Sono questi i requisiti di 22 galassie scoperte in questi giorni da un team di astronomi Usa, grazie all'azione dell'intramontabile telescopio Hubble (nella foto). Secondo i ricercatori si tratta di ammassi stellari risalenti agli albori dell'universo, poco meno di 3miliardi di anni fa. Stando infatti alle descrizioni degli studiosi americani - coordinati da Masami Ouchi dell'osservatorio Carnegie - le 22 galassie sarebbero nate 787milioni di anni dopo il Big Bang, La luce che emettono non riesce ad essere filtrata da nessuna lunghezza d'onda, e questo spiega il motivo della loro invisibilità. Per arrivare, dunque, a definire l'età degli antichissimi ammassi stellari Ouchi e il suo team hanno utilizzato le tracce dell'idrogeno prodotto al momento del Big Bang: l'elemento più leggero della tavola periodica degli elementi è infatti testimone dell'origine del cosmo, essendosi formato 400mila anni dopo la nascita dell'univ…

Bornholmer Strasse: vent'anni dopo la caduta del Muro

Immagine
C'era una volta il Muro di Berlino. Risale, infatti, a 20anni fa il suo definitivo abbattimento, dopo lo smantellamento della Cortina di ferro (linea di confine che divise in due l'Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, alla fine della guerra fredda) avvenuto il 23 agosto 1989. I festeggiamenti per l'importante anniversario (che ricorre esattamente lunedì 9 novembre) sono già partiti. Gli U2, giovedì sera, hanno suonato davanti a 10mila fan, nella piazza che si trova dalla parte orientale della porta di Brandeburgo. Lunedì, invece, sarà la volta dei politici: La Merkel passerà sottobraccio con Walesa e Gorbaciov attraverso il varco della Bornholmer Strasse. La costruzione del Muro risale al 1961, e per 28 anni ha quindi separato berlinesi dell'est e dell'ovest. Il Muro, inoltre, divideva 192 strade, 32 linee di tram, 8 linee della metropolitana di superficie (S-Bahn), 3 linee della metropolitana sotterranea (U-Bahn), 3 autostrade, vari fiumi e laghi. Ordi…

ETNA IN ERUZIONE

Immagine
Dopo 4 mesi di silenzio l'Etna (nella foto in un'immagine di archivio) - il più importante vulcano italiano - torna a farsi sentire. La nuova eruzione è iniziata ieri sera alle 21.24: gli strumenti di monitoraggio dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) hanno, infatti, iniziato a registrare, sulla sommità del cono vulcanico, bagliori sempre più evidenti che provenivano dal fianco orientale del cratere di sudest (a circa 3mila metri di quota), riconducibili ad attività esplosiva di tipo stromboliano. La fuoriuscita di magma è andata aumentando nelle ore successive, con bagliori sempre più intensi e formazione di lapilli: i vulcanologi hanno individuato getti di lava alti una decina di metri. 7mila le tonnellate di anidride solforosa emesse dall'inizio dell'eruzione che, comunque, non dà preoccupazioni. "Difficilmente questo tipo di eventi in sommità creano problemi - dice a Spigolature Scientifiche Marco Neri, dell'INGV -. In ogni caso s…

Scoperta la vera identità di 'Giulio', il giovane che ha perso la memoria

Immagine
Risolto il caso del ragazzo 'senza memoria' ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza. Ieri sera, verso le 20.00, si è presentato presso il nosocomio brianzolo il papà del giovane, dopo aver visto la sua foto in televisione. In realtà non si chiama né Giulio, né Giorgio - come si era ipotizzato - ma Carlo Venturelli. Ha 30 anni e abita a Muggiò. La sua incredibile vicenda è cominciata la sera del 25 ottobre. Carlo stava andando a prendere dei giornali in un'edicola vicino a casa, quando all'improvviso ha perso conoscenza ed è caduto. Riprendendosi, però, s'è reso conto di non ricordare più nulla: anche ieri, rivedendo il papà, non ha fatto una piega. Dopo l'incidente ha cominciato a vagare senza meta, presentandosi infine all'ospedale San Gerardo dicendo di chiamarsi prima Giulio, poi Giorgio e di avere una passione sfrenata per la bicicletta. "Ho una bicicletta Bianchi e percorro abitualmente la tratta Concorezzo-Cremona, passando per Agrate&qu…

Influenza A: colpiti anche i gatti

Immagine
L'influenza A colpisce anche i gatti. È quanto dichiara Ann Garvey, dell'Iowa Department of Public Health. La veterinaria rende noto il caso di un gatto domestico risultato positivo al test dell'influenza suina nell'Iowa, Usa. Sarebbe il primo caso accertato dell'azione del virus H1N1 in un animale casalingo. L'animale, di 13 anni, immediatamente ricoverato dopo i primi sintomi di insufficienza respiratoria, avrebbe contratto la malattia da uno dei membri della famiglia che lo ospita. "Due dei tre membri della famiglia che possiede il gatto hanno sofferto di sintomi simil-influenzali prima che anche l'animale si ammalasse", ha spiegato Ann Garvey. "È però una cosa che non ci coglie del tutto impreparati, dato che in passato altri ceppi influenzali erano stati riscontrati nei felini". Secondo gli esperti l'influenza suina potrebbe colpire anche cani e cavalli, per questo motivo è stato creato un sito internet dedicato agli animali col…

Un'idea originale per salvare Venezia da acqua alta e bradisismo

Immagine
12 buchi del diametro di 25-30 centimetri ciascuno, equamente distribuiti intorno alla città. L’acqua prelevata dalle pompe in mare aperto e pompata attraverso i buchi a 700 metri di profondità. In questo modo le sabbie sottostanti – già sature d’acqua – spingerebbero tenacemente sulle rocce superficiali, provocando un innalzamento del terreno di almeno 30 centimetri. Risultato: Venezia vincerebbe l'acqua alta e il bradisismo. È la proposta di Giuseppe Gambolati, dell’Università di Padova. Un progetto complementare e non sostituivo al più famoso Mose. Secondo gli studiosi è un passo da fare al più presto poiché, dai primi del ‘900, il livello del terreno di Venezia (almeno del centro storico) è sprofondato di almeno 13 centimetri. Se non si interverrà in questo modo, una delle città più rappresentative del Belpaese, potrebbe finire completamente invasa dal mare. Contrario a questa proposta c'è Michele Jamiolkowski, del Politecnico di Torino, in prima linea nei lavori per la st…

Le magie dell'arcobaleno notturno

Immagine
Un fenomeno più unico che raro: l'arcobaleno notturno. L'ha fotografato l'inglese Chris Walker a Richmond, North Yorkshire. Di solito l'arcobaleno si forma di giorno per via dei raggi solari che colpiscono le goccioline d'acqua sospese per aria. Tuttavia può anche capitare di notte se, dopo abbondanti piogge, c'è la luna piena. Ecco il resoconto dell'avventura di Walker diffusa oggi dalle pagine del Daily Mail: This rare ghostly picture shows a full lunar rainbow arcing over the countryside in Richmond, North Yorkshire. Rainbows appear when sunlight is reflected from raindrops, but in this case the Sun had set hours before. Instead a particularly bright Moon created the impressive bow. Photographer Chris Walker captured the picture as he was driving through a storm around 7pm last Sunday. He said: 'I noticed something odd in the sky as I was driving home. 'A near full Moon was behind me and the wind was blowing a gale and rain was being driven from …

LA RAZZA DEI RICCHI

Immagine
Recentemente abbiamo avuto la prova che l’evoluzione umana non solo prosegue, ma sta perfino accelerando. Stando, infatti, agli studi effettuati da scienziati dell’Università del Wisconsin, in Usa, gli uomini moderni sono molto diversi da quelli vissuti 5mila anni fa, mentre quelli vissuti nel 3000 a.C. sono molto più simili ai neandertaliani presenti in Europa fino a 40mila anni fa. Alla luce di queste scoperte non dovrebbe quindi stupire il fatto che le caratteristiche dell’Homo sapiens sapiens siano in continuo mutamento, e che, di conseguenza, fra non molti millenni ci potranno essere individui assai diversi da noi. Nonostante ciò, una ricerca pubblicata in questi giorni sulle pagine del Times, lascia piuttosto meravigliati. Nello studio, infatti, si parla addirittura della possibile evoluzione di una nuova specie umana: quella dei super ricchi. La curiosa ricerca è stata compiuta da Paul Saffo (nella foto), dell’Institute for the Future a Palo Alto (California). Saffo, un futurol…

A lezione di medicina dai Dinka e dai porcospini

Immagine
Nato come ente finalizzato alla scoperta di nuovi farmaci coi quali combattere la malaria, ora il suo scopo è quello di osservare le popolazioni indigene e gli animali per vedere se è possibile imparare da loro a curarsi. Il riferimento è al Ritam (Research Iniziative on Tradizional Methods) gruppo nato recentemente dalla collaborazione tra l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e l’Università di Oxford. Gli scienziati hanno, per esempio, concentrato le loro attenzioni sui Dinka (nella foto), africani del Botswana, che si curano con cortecce, radici, foglie. Sui Murut del Borneo e molti gruppi etnici che vivono alle pendici delle Ande. Le ricerche sono già a buon punto. È emerso che piante come l’ooloodwa (Embelia schimperi), utilizzata da popolazioni della Tanzania, sono efficaci contro la malaria. Una pomata ricavata dalle foglie dell’Eupatorium odoratum, vegetale che cresce in Estremo oriente, ha invece poteri antiossidanti, guarisce le ferite e le ustioni. Ma non solo dagli …

INFLUENZA A: LE COSE (NON) DETTE

Immagine
"Servirebbe una maggiore trasparenza nelle informazioni e una minore sottovalutazione dei rischi", scrive Mario Pappagallo sul Corsera di ieri, riferendosi alla febbre suina. Ha ragione. L'impressione che si ha, infatti, è che ci sia troppa disinformazione a riguardo, e che anche i medici dicano solo una parte della verità (tenuto conto del fatto che forse nemmeno loro sanno bene cosa sia e cosa faccia di preciso il virus H1N1). Con ciò nessuno intende lanciare allarmismi, tuttavia sarebbe utile dire bene le cose come stanno senza banalizzare il tutto dicendo che "l'influenza suina non deve fare paura perché ha un tasso di mortalità più basso della stagionale". Questo lo si è capito ed è correttissimo. Ma c'è dell'altro, che non viene chiaramente detto e di cui l'opinione pubblica - sempre più in defaillance (anche se il 61,4% degli italiani dice di non aver paura) - non sa niente o quasi. L'occasione per affrontare questo argomento è il dec…