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Visualizzazione dei post da Maggio, 2011

I fiori del Vulcano

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Gli avvocati dei lupi

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Negli anni Settanta il lupo era in via di estinzione: si contavano al massimo un centinaio di esemplari. Oggi, invece, stiamo assistendo, grazie a oculati criteri di conservazione e ai parchi naturali, a una seconda rinascita di questi canidi: le ultime stime parlano di un numero compreso tra 500 e mille esemplari. I lupi hanno praticamente colonizzato l’intera penisola: se ne trovano infatti in Aspromonte, lungo la catena appenninica e nelle Alpi occidentali. Tuttavia c’è chi mostra il suo disappunto, soprattutto fra gli allevatori, che si vedono annualmente privare di 2000-2500 pecore, fra le prede preferite dal lupo. Per ovviare a questa impellenza, in molti casi si ricorre al bracconaggio. Ecco perché gli studiosi dell’Università La Sapienza di Roma propongono una nuova figura “istituzionale”: l’avvocato dei lupi. Una figura, un referente, che sappia dove andare a parare ogni volta che un contadino o un ambientalista si lamenta, rendendo nota l’ennesima uccisione di un lupo. Se n&…

Il Cerchio di Annibale: intervista all'astrofisico Guido Cossard

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Quarantasei massi allungati e appuntiti, disposti ellitticamente, nel cuore del Piccolo San Bernardo, in Val d'Aosta, a 2188 m di quota, illuminati da un sottile e miracoloso raggio di sole: ecco lo straordinario scenario che la sera del 21 giugno, in coincidenza con il solstizio d'estate, segnerà il passaggio dalla primavera all'estate. Parliamo del cosiddetto "Cerchio di Annibale", il più importante complesso megalitico italiano, così soprannominato in onore del famoso condottiero cartaginese che, pare, proprio dal Colle del Piccolo San Bernardo, passò per fronteggiare il nemico romano. Un appuntamento da non perdere, per tutti gli amanti dell'astronomia e dell'archeologia, ma anche per coloro che, pur non essendo degli accademici, desiderano vivere una interessante esperienza. Per l'occasione Spigolature Scientifiche ha pensato di intervistare il massimo esperto italiano in materia, il Prof. Guido Cossard, insegnante di fisica e presidente dell'…

La fine di Spirit

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Oggi gli scienziati della NASA tenteranno l'ultimo contatto con il robottino Spirit, spedito su Marte nel 2004. Se anche questo “messaggio” non dovesse andare a buon fine, il rover marziano verrà definitivamente abbandonato al suo destino. Negli ultimi dodici mesi gli esperti hanno invitato più di 1200 “ordini”, senza avere alcuna risposta. «Abbiamo esaurito tutte le chance che avevamo a disposizione», dice John Callas, Project Manager della missione Mars Explorer. «Anche per oggi, quindi, le probabilità di successo sono praticamente nulle». Ma ciò che ha compiuto il robottino della NASA è qualcosa di stupefacente. Nella sua storia marziana ha superato colline e avvallamenti, muovendosi in lungo e in largo per 6 anni, e inviando sulla Terra preziosissime informazioni sulla natura del pianeta rosso. Il suo eterno riposo è, dunque, una conseguenza del clima proibitivo di Marte che sopraggiunge con la stagione fredda, quando le temperature precipitano e c'è ben poco da fare per f…

SUONI FUTURISTI

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Dalla chitarra senza corde, al “sequencer matematico”, passando per l'organo ad acqua e il piano virtuale. Sono parecchi i nuovi strumenti musicali proposti dal mercato, alcuni dei quali già sperimentati da artisti di successo. Ma la sfida non finisce qui. Il futuro potrebbe, infatti, riservare molte altre sorprese, grazie a due discipline sempre più legate alla musica: l'informatica e la fisica del suono

Sostituire le corde, accordare, cercare plettri finiti chissà dove, verificare ossessivamente lo stato di usura dei tasti. Sono tutte azioni che chiunque strimpelli una chitarra sa bene cosa vogliono dire: una gran scocciatura. Ma fra non molto potrebbero diventare un lontano ricordo. Stando, infatti, al parere di esperti della lavorazione di strumenti musicali, le chitarre di domani, saranno molto diverse da quelle attuali: offriranno più chance di divertimento e azzereranno le noiose perdite di tempo legate alla manutenzione dello strumento. A un primo significativo risult…

Un canale di 50 km per mettere in comunicazione Europa e Asia

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Un megacanale per decongestionare il Bosforo, un'opera paragonabile al canale di Suez o Panama. Verrà realizzata entro il 2023. Il collegamento consentirà la comunicazione fra il Mar di Marmara e il Mar Nero. Il progetto, denominato “Canale Istanbul”, ha un costo stimato di dieci miliardi di dollari, e permetterà una rivoluzione in ambito economico e sociale dell'area geografica che, letteralmente, divide due continenti: Europa e Asia. Portavoce dell'iniziativa il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan, contro cui si scaglia l'opposizione definendola una “proposta elettoralistica a effetto”. Si prevede l'inizio dei lavori nel 2013 e dieci anni di attività cantieristica. Dopodiché avverrà il trasferimento di circa 50mila navi che ogni anno si muovono da un mare all'altro, soffocando il canale del Bosforo. La nuova struttura, mai più ampia di 150 metri, e lunga una cinquantina di chilometri, sarà molto più sicura del canale del Bosforo, caratterizzato da c…

Il suono delle tre "J"

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Provengono da famiglie di origine napoletana e siciliana e grazie al loro ingenio rivoluzionano il mondo della liuteria americana: sono John D'Angelico, James D'Acquisto e John Monteleone. La loro produzione è oggi ambitissima soprattutto dai jazzisti. Ma le fanno la corte un po' tutti, da Paul Simon a Mark Knopfler, passando per George Benson e Steve Miller. Oggi vengono ufficialmente ricordati in una mostra aperta fino a luglio presso il Metropolitan Museum di New York.
Ai suoi clienti si presenta come una tipica macchietta italiana: con la canottiera unta, gli occhiali sulla punta del naso e un grembiule da macellaio. Tutti, però, sanno che dietro a quell'umile figura si cela uno dei più grandi liutai di tutti i tempi: John D'Angelico. Oggi le sue chitarre valgono una fortuna e qualunque chitarrista farebbe carte false per accaparrarsene una. Il motivo è presto spiegato; all'estrema originalità del design, D'Angelico affianca l'utilizzo di legni ass…

A un passo dall'estinzione

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Studiosi del WWF filmano e fotografano 12 tigri di Sumatra, dopo due mesi di appostamenti nel cuore della regione, nel punto in cui il Governo intende ricavare spazio per le piantagioni, abbattendo macchie di foresta. Nonostante i movimenti per la loro salvaguardia, si stima che siano rimaste solo 400 tigri di Sumatra allo stato selvaggio, rispetto al migliaio calcolato negli anni Settanta: l'estinzione potrebbe essere dietro l'angolo. Intanto è di questi giorni la notizia della scomparsa definitiva del coguaro, il leone di montagna, un tempo diffuso in gran parte degli Stati Uniti. «Non abbiamo più alcuna prova della sua esistenza», rivela Martin Miller, del Dipartimento Americano della Pesca e della Fauna. Più simile a un gatto, che non a un giaguaro, gli studi genetici lo assimilavano al Miracinonyx, ghepardo estinto 10mila anni fa.

I fiori di San Pellegrino

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Quasar che?

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Deriva da quasi-stellar radio source. È un oggetto astronomico caratterizzato da un grande spostamento verso il rosso (redshift) del suo spettro e da una notevole luminosità. I quasar sono oggetti molto distanti in grado di emettere molta più energia delle normali galassie, sottoforma di onde radio, raggi X e raggi gamma. Per dare un'idea della potenza di un quasar, basti pensare che uno di media intensità, con la sua energia, potrebbe disintegrare la Terra pur trovandosi a molti anni luce di distanza: un quasar sprigiona in un secondo l'energia che una stella come il Sole emette in 100mila anni. I primi studi risalgono agli anni '50. All'inizio gli astronomi li scambiarono per buchi bianchi o corpi composti da antimateria. 3C 273 è uno dei quasar a noi più vicini: espelle un getto di gas ad alta velocità che si protende nel cosmo per 150mila anni luce e risulta più luminoso di 1000 galassie contenenti 100 miliardi di stelle ciascuna. Data l'eccezionale distanza ch…

SESSO PER PIACERE

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La prima volta che degli esseri viventi hanno fatto sesso per piacere, e non necessariamente a scopo riproduttivo? È accaduto 380milioni di anni fa. Protagonisti dei pesci oggi estinti chiamati placodermi. La conferma arriva da un team di ricercatori australiani che ha portato alla luce un fossile di grande valore: sono i resti di un pesce che muore poco prima di partorire. Secondo gli scienziati è questa la prova di una fecondazione interna, vivipara, differente da quella in cui la femmina depone le uova che, in seguito, il maschio feconda "dall'esterno". In pratica è questa la prova della prima copulazione, ovvero della prima fecondazione "interna", biologicamente e fisiologicamente legata al piacere sessuale. Il resto fossile trovato corrisponde al più vecchio vertebrato femmina mai scoperto, rivela la rivista Nature, ed è di gran lunga il più vecchio animale 'viviparo'. Il pesce - vissuto nei mari del Devoniano - è stato portato alla luce dal profes…

La legge del dottor Hansen

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James Hansen è professore di Scienze della Terra e dell’ambiente presso la Columbia University di New York e direttore del Goddard Institute for Space Studies della NASA. Autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche, si è distinto per aver partecipato a numerose iniziative davanti al Congresso degli Stati Uniti in qualità di esperto sui cambiamenti climatici.
Febbraio 09, manifestazione ambientalista Washington È UNO DEI PIÙ IMPORTANTI CLIMATOLOGI DEL MONDO. COME CONCILIA LA SUA PRESENZA QUI CON IL SUO RUOLO DI SCIENZIATO? Vorrei che le persone capissero qual è il rapporto fra scienza e politica. Qualcuno deve pur farlo.
Gennaio 11, pontiniaecologia.blogspot.com LA TEMPERATURA MEDIA DEL 2010 È STATA DI 14,65 GRADI, 0,74°C IN PIÙ RISPETTO ALLA MEDIA OTTENUTA FRA IL 1951 E IL 1980 E SI STA ATTUALMENTE INNALZANDO A UNA VELOCITÀ DI CIRCA UN QUINTO DI GRADO CENTIGRADO OGNI DIECI ANNI. Se le condizioni attuali continueranno a rimanere tali, ossia se non si diminuirà l'immissione di…