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Visualizzazione dei post da Giugno, 2012

Triangoli genetici

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Ginnastica mentale

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Frequentare corsi di yoga per tenere a bada depressione e ansia: è la proposta che giunge da un team di ricercatori dell'Università di Boston. Gli esperti hanno visto che le sedute di yoga portano a un incremento del 27% del neurotrasmettitore GABA (da gamma-aminobutryc): la molecola è presente in scarsa quantità nei malati di ansia e depressione ed è legata al buonumore. Per arrivare a ciò gli studiosi USA hanno coinvolto una ventina di volontari. Metà di essi sono stati sottoposti a yoga, l’altra metà a un esercizio di lettura. In seguito, tramite risonanza magnetica, è stato possibile verificare l’efficacia della nota pratica orientale.

Fumatrici incallite, figlie sterili

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Secondo un team di ricercatori del Samuel Lunenfeld Research Institute al Mount Sinai Hospital di Toronto le donne che fumano prima e dopo la gravidanza possono compromettere la fertilità delle figlie. A ciò sono arrivati iniettando in esemplari di topo femmina (prima e dopo la gravidanza) leggere dosi di idrocarburi aromatici policiclici, prodotto simile a quello emesso dalle sigarette. Le ovaie delle madri non hanno risentito del contatto con la sostanza nociva mentre quelle delle figlie sì. In particolare gli studiosi hanno visto che le ovaie delle figlie presentavano il 70 percento in meno di follicoli, fondamentali per la produzione di ovuli. Secondo il ricercatori la sostanza contenuta nelle bionde porta a un aumento di una proteina associata alla apoptosi (morte cellulare).

Il destino della musica? È nelle mani di Darwin

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E se le leggi darwiniane servissero anche a capire il destino della musica? Stando, infatti, a uno studio inglese, sarebbe possibile scrivere la perfetta canzone pop grazie a un sistema computeristico basato sulla selezione naturale di Darwin. Un mix fra scienza e arte, è la proposta del team del'Imperial College di Londra, basato sulla capacità di “intuire” il cammino della musica moderna; non in base allo studio dei principali compositori, bensì su quello degli ascoltatori. È l'ascoltatore, infatti, che seleziona le musiche a disposizione, decretandone i vincitori, proprio come accade nella competizione fra le specie naturali. Così sarebbe possibile risalire – attraverso l'evoluzione darwiniana – alla canzone pop ideale per la nostra società (e per i tempi che corrono). Armand Leroi, coautore della ricerca dell'Evolutionary Development Biology dice: «Noi sappiamo che ogni artista influenza un altro. È stato così per Bach, Beethoven, Brahms. È così per MacCartney e G…

La mappa dei "rom"

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Con piacere in questi giorni vado sviluppando un servizio su uno dei popoli che apprezzo di più, quello dei rom. C'è molta confusione sull'argomento, al punto che andrebbero innanzitutto differenziati i rom, dai sinti e dai kalé. Ma non tutti i “gitani” provengono dall'India. Basta guardare ai misteriosi pavee irlandesi... 

Scontri galattici

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Un'immagine ghiotta: due galassie che si scontrano. In realtà è per via della prospettiva ottica che si riscontra questa visione. Le due galassie distano ancora milioni di anni luce l'una dall'altra... 

Scuole multietniche

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Si sa, ormai, rispetto agli anni Ottanta (quando il sottoscritto andava alle medie), molti alunni provengono da altri paesi e, dunque, spesso, fra le aule e i corridoi dei vari istituti scolastici si sentono parlare idiomi diversi. Ma qui è veramente il top. In una scuola inglese, infatti – la English Martyrs' Catholic School, di Birminghan - ci sono 414 ragazzi che parlano 31 lingue differenti. Un vero record. Inglese, lingala, youruba, mirpuri, hindko, sudanese sono solo alcune fra le più utilizzate. Si può certo immaginare la difficoltà dei docenti a fare andare bene le cose, tuttavia sono gli stessi professori ad affermare che le classi che ospitano più stranieri, sono anche quelle dove si ottengono i risultati migliori. Il fenomeno è noto anche in Italia. Nella scuola materna Carlo Pisacane di Roma, per esempio, le cifre parlano da sole. Nel quartiere multietnico di Tor Pignattara, infatti, quello che è stato definito 'l’istituto ghetto' vanta un primato nazionale…

Coincidenze ludiche

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La crisi del maschio e il sopravvento dei "mammi"

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Basta andare indietro di pochi decenni - diciamo a prima degli anni 80 - per accorgerci che alcuni atteggiamenti tipicamente maschili sono venuti meno, in virtù di un cambiamento sociale che ancora oggi marcia di gran carriera. Cosa sta accadendo? Basta guardarci intorno. Vediamo, infatti, uomini che fanno da mangiare, spingono il passeggino, cambiano i pannolini, si prendono cura del proprio piccolo come se fossero delle vere mamme, oltre a palesare un'emotività difficilmente rapportabile al concetto di sesso forte, consolidatesi nel corso di secoli e secoli di evoluzione. Ecco perché si sente dire che il maschio è in crisi, sta perdendo l'identità e perché alcuni opinion leader della carta stampata arrivano addirittura a proporre il termine “mammo”, per sottolineare la tendenza maschile ad assolvere compiti “parentali” di solito appannaggio della donna. Al “mammo” si arriva ufficialmente dopo il boom del film Mrs Doubtfire, con uno spregiudicato Robin Williams nei panni di …

La fine del sistema solare: sull'ultimo numero di Newton

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L'ultimo numero di Newton, in tutte le edicole...