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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Alla scoperta di Adamo ed Eva

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Un’indagine da veri detective molecolari ha permesso a un team di scienziati italiani di fare luce sulle nostre radici e comprendere in che modo le caratteristiche genetiche maschili e femminili si sono differenziate. Il riferimento è al cromosoma Y maschile e al Dna mitocondriale femminile, due parametri chiave per la storia evolutiva dell’Homo sapiens, tenuto conto del fatto che il primo si trasmette solo dai padri ai figli maschi, mentre il secondo viene ereditato esclusivamente dalla madre. In altre parole, grazie a questo studio, siamo ora in grado di stabilire la “contemporaneità” di Adamo ed Eva e, soprattutto, i numerosi processi genetici e mutazionali che si sono accavallati nel corso dei millenni. Sappiamo, infatti, senza dubbi che l’uomo proviene dall’Africa, ma in che modo la genetica abbia contribuito nei dettagli a questo risultato, è sempre stato un argomento piuttosto spinoso: «Siamo passati da una visione nebulosa a una visione impressionista», rivela Francesco Cucca, …

La dieta anti-zanzara

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Da quando sono giunte in Italia e in Europa, una ventina di anni fa, le zanzare “esotiche”, in grado di pungere durante l’intera giornata (e non solo all’imbrunire come quelle “tradizionali”), è divenuta una sorta di ragione di vita individuare lo stratagemma ideale per cercare di tenerle lontane. Ai vari zampironi si affiancano, infatti, cedronelle, vasi di gerani, braccialetti antizanzara, prodotti chimici, e chi più ne ha, più ne metta. Eppure si trascura il fatto che, il primo passo da fare per cercare di contrastare la loro azione fastidiosa, non contempla ritrovati particolari dell’industria, bensì gli alimenti di cui ci nutriamo e le bevande che consumiamo. «Solo una persona su dieci, del resto, è particolarmente suscettibile all’azione delle zanzare», rivela Jerry Butler, dell’Università della Florida. In base a ciò che ingeriamo, infatti, i ditteri trovano più o meno gradevole il nostro sangue. Un esempio. Gli alimenti caratterizzati da alte concentrazioni di vitamine del gru…

Dal dentista "senza" anestesia

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Si chiama odontofobia, ed è la paura che insorge, talvolta con veri e propri attacchi di panico, quando dobbiamo recarci dal dentista. Si stima che ne soffrano, solo in Italia, milioni di persone. Fra le procedure odontoiatriche più temute c’è l’anestesia locale, alla quale siamo praticamente costretti a sottoporci per evitare di sentire dolore durante operazioni come l’otturazione o la devitalizzazione. Ma fra poco potremo dirle addio, per via di un prodotto rivoluzionario in grado di garantire gli stessi risultati senza dover patire alcuna sofferenza fisica. È uno spray nasale anestetico, messo a punto da Sebastian G. Ciancio, dell’Università di Buffalo e già approvato dalla Food And Drug Administration (FDA), l’ente statunitense che permette la distribuzione e l’utilizzo dei farmaci. Deriva da un anestetico nebulizzato, usato di solito per interventi di otorinolaringoiatria, il cui effetto collaterale è quello di rendere insensibili i denti dell’arcata superiore. Basa la sua azione …

"L'uomo non sa far niente". Parola di donna, finché non c'è una ruota da cambiare

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Le prime lotte per l’emancipazione femminile sono iniziate oltre un secolo fa, con il termine “femminismo” introdotto nel 1881 da Hubertine Auclert, paladina del movimento e giornalista. L’apoteosi a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta, con il femminismo radicale e l’attività delle Redstockings, gruppo “militante” newyorkese, convinto che “tutti gli uomini hanno oppresso le donne” e che fosse necessario rivendicare definitivamente i propri diritti. Oggi le cose sono decisamente migliorate e la parità dei sessi (perlomeno in Europa e in USA) può essere considerata un dato di fatto. Ma fino a che punto? L’interrogativo sorge spontaneo dopo la pubblicazione ieri di uno studio inglese diffuso dal Daily Mail, nel quale le donne affermano senza mezzi termini che “l’uomo non serve a nulla”; a meno che non ci siano lavori stupidi e ingrati da assolvere... o bere. Il 60% delle donne ritiene, infatti, indispensabile “il potere maschile” quando c’è da eliminare ragni, opilionidi e affini, r…

La (vera) storia del piccolo Buddha

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La bilocazione, ossia la capacità di mostrarsi in più posti contemporaneamente, sarebbe solo uno dei tanti prodigi che contraddistinguerebbero il Piccolo Buddha, prerogativa anche di molti santi della tradizione cattolica, come Padre Pio, Sant'Antonio da Padova e San Francesco. Stando, infatti, ai vari documenti che circolano sul suo conto, sarebbe inoltre in grado di vivere senza mangiare e bere e di resistere alle fiamme. Piccolo Buddha è il soprannome dato a Tamang Tulku Rinpoche, un giovane nato in Nepal il 9 aprile 1990, che dal 2005 si comporta come una specie di Buddha reincarnato, osservando lunghi periodi di meditazione e predicando la pace. Scompare e ricompare nei posti più diversi, attirando migliaia e migliaia di fedeli. Ma lui stesso smorza i toni relativi alla sua presunta soprannaturalità, sostenendo di non poter essere il Buddha reincarnato per il semplice fatto che, chi raggiunge l'illuminazione (il nirvana), non può più tornare a respirare nel c…

Elogio (?) alla monogamia

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Estate, tempo di tradimenti. Durante la bella stagione sempre più coppie scoppiano perché uno dei due partner flirta con un estraneo. Il fenomeno è tanto diffuso da riaccendere un quesito mai sopito: davvero la monogamia è una prerogativa della specie umana? Secondo varie religioni non c’è dubbio, tuttavia il modernismo, la rivendicazione dei diritti femminili, e numerose altre conquiste a livello sociale da parte di ambo i sessi, hanno scardinato completamente questo principio, arrivando a sospettare che la monogamia sia una forzatura, e che la specie umana non sia “programmata” per avere un solo compagno/a nella vita. Ora, però, un nuovo studio sembra ridare animo al vecchio paradigma, rivelando che la nostra specie è arrivata così in alto nel suo cammino evolutivo, proprio perché a un certo punto dell’evoluzione è entrata in gioco la monogamia. Senza sarebbe rimasto allo stato brado, vivendo né più né meno come i numerosi altri vertebrati e invertebrati che caratterizzano il nostro…